{"title":"Amministrazione, tecnica e giudice: alcuni spunti di riflessione","authors":"Simone Torricelli","doi":"10.36253/lng-2522","DOIUrl":"https://doi.org/10.36253/lng-2522","url":null,"abstract":"<jats:p>.</jats:p>","PeriodicalId":484427,"journal":{"name":"La Nuova Giuridica","volume":"21 6","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2024-02-15","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"139962633","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
L’articolo indaga le molteplici intersezioni tra l’intelligenza artificiale (IA) e la giustizia concentrandosi sulle implicazioni legate agli usi delle più recenti forme di IA come ChatGPT nei processi giudiziari. Dopo aver introdotto i Large Language Models, sono presi in esame l’uso amatoriale di ChatGPT nelle procedure legali, evidenziando benefici potenziali, come il miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia delle decisioni, e i rischi riguardanti la trasparenza, la protezione dei dati personali, l’indipendenza della magistratura e il diritto a un processo equo. La parte centrale dell’articolo esplora due documenti istituzionali volti a governare lo sviluppo della giustizia digitale e affronta le decisioni umane assistite dall’IA. Nel paragrafo finale si riflette sull’alba di una nuova forma di giustizia, con un’enfasi sul bilanciamento tra progressi tecnologici e la protezione dei diritti costituzionali. The article explores the nexus of artificial intelligence (AI) and justice, focusing on the impact of advanced AI technologies like ChatGPT on judicial processes. It begins by introducing Large Language Models, then delves into the amateur application of ChatGPT in legal settings, outlining potential benefits for efficiency and decision-making quality, alongside risks concerning transparency, personal data security, judicial independence, and the right to a fair trial. The core discussion revolves around two institutional documents aimed at steering the evolution of digital justice, touching on AI-supported human decision-making. The conclusion contemplates the emergence of a novel justice form, emphasizing the need to reconcile technological progress with constitutional rights safeguarding.
{"title":"La “Giustizia digitale” tra nuove forme di efficienza e garanzia dei diritti costituzionali","authors":"E. Longo","doi":"10.36253/lng-2525","DOIUrl":"https://doi.org/10.36253/lng-2525","url":null,"abstract":"L’articolo indaga le molteplici intersezioni tra l’intelligenza artificiale (IA) e la giustizia concentrandosi sulle implicazioni legate agli usi delle più recenti forme di IA come ChatGPT nei processi giudiziari. Dopo aver introdotto i Large Language Models, sono presi in esame l’uso amatoriale di ChatGPT nelle procedure legali, evidenziando benefici potenziali, come il miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia delle decisioni, e i rischi riguardanti la trasparenza, la protezione dei dati personali, l’indipendenza della magistratura e il diritto a un processo equo. La parte centrale dell’articolo esplora due documenti istituzionali volti a governare lo sviluppo della giustizia digitale e affronta le decisioni umane assistite dall’IA. Nel paragrafo finale si riflette sull’alba di una nuova forma di giustizia, con un’enfasi sul bilanciamento tra progressi tecnologici e la protezione dei diritti costituzionali. \u0000The article explores the nexus of artificial intelligence (AI) and justice, focusing on the impact of advanced AI technologies like ChatGPT on judicial processes. It begins by introducing Large Language Models, then delves into the amateur application of ChatGPT in legal settings, outlining potential benefits for efficiency and decision-making quality, alongside risks concerning transparency, personal data security, judicial independence, and the right to a fair trial. The core discussion revolves around two institutional documents aimed at steering the evolution of digital justice, touching on AI-supported human decision-making. The conclusion contemplates the emergence of a novel justice form, emphasizing the need to reconcile technological progress with constitutional rights safeguarding. ","PeriodicalId":484427,"journal":{"name":"La Nuova Giuridica","volume":"27 12","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2024-02-15","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"139962770","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
La forma di governo italiana e quella della Quarta Repubblica francese sono state più volte messe a confronto. I due Paesi sperimentano, infatti, le medesime preoccupazioni di fondo, fornendo ad esse le medesime soluzioni. Tuttavia, l’Italia rinuncia fin da subito ad impostare la propria forma di governo su basi monistiche, attribuendo alla presidenza della Repubblica un ruolo chiave nella gestione dei fievoli equilibri post-Seconda Guerra Mondiale. Il presidente della Repubblica italiano si trova, così, a gestire un alto tasso di conflittualità, al quale le poche razionalizzazioni incidenti sul rapporto di fiducia, da un lato, e l’assenza di una diversa legislazione elettorale, dall’altro, difficilmente possono porre rimedio. Altrimenti detto, l’Italia, a differenza della Quarta Repubblica francese, attribuisce alla propria forma di governo un’anima dualista, rimandando, al contempo, non solo una riforma sostanziale del proprio sistema politico, ma anche la percezione che ciò possa essere necessario. Several times, the form of government of Italy and the form of government of the French Fourth Republic have been compared. Indeed, Italy and the French Fourth Republic experience the same essential concerns, finding the same solutions. However, Italy gives up restarting its own form of government on monism, giving the President of the Republic a key role in the handling of the Post-World War II feeble balance. So, the Italian President of the Republic ends up handling a high rate of conflict, which a few rationalizations influencing the vote of confidence, on one side, and the lack of a different electoral legislation, on the other, could not remedy. In other words, Italy, unlike the French Fourth Republic, gives its own form of government a dualist being, postponing, at the same time, not only a substantial reform of its own political system, but also the perception that it could be necessary.
{"title":"Come il dualismo della forma di governo italiana ha ritardato una riforma, al contrario, impellente per l’allora Quarta Repubblica francese","authors":"Lapo Montelatici","doi":"10.36253/lng-2515","DOIUrl":"https://doi.org/10.36253/lng-2515","url":null,"abstract":"La forma di governo italiana e quella della Quarta Repubblica francese sono state più volte messe a confronto. I due Paesi sperimentano, infatti, le medesime preoccupazioni di fondo, fornendo ad esse le medesime soluzioni. Tuttavia, l’Italia rinuncia fin da subito ad impostare la propria forma di governo su basi monistiche, attribuendo alla presidenza della Repubblica un ruolo chiave nella gestione dei fievoli equilibri post-Seconda Guerra Mondiale. Il presidente della Repubblica italiano si trova, così, a gestire un alto tasso di conflittualità, al quale le poche razionalizzazioni incidenti sul rapporto di fiducia, da un lato, e l’assenza di una diversa legislazione elettorale, dall’altro, difficilmente possono porre rimedio. Altrimenti detto, l’Italia, a differenza della Quarta Repubblica francese, attribuisce alla propria forma di governo un’anima dualista, rimandando, al contempo, non solo una riforma sostanziale del proprio sistema politico, ma anche la percezione che ciò possa essere necessario. \u0000 \u0000Several times, the form of government of Italy and the form of government of the French Fourth Republic have been compared. Indeed, Italy and the French Fourth Republic experience the same essential concerns, finding the same solutions. However, Italy gives up restarting its own form of government on monism, giving the President of the Republic a key role in the handling of the Post-World War II feeble balance. So, the Italian President of the Republic ends up handling a high rate of conflict, which a few rationalizations influencing the vote of confidence, on one side, and the lack of a different electoral legislation, on the other, could not remedy. In other words, Italy, unlike the French Fourth Republic, gives its own form of government a dualist being, postponing, at the same time, not only a substantial reform of its own political system, but also the perception that it could be necessary.","PeriodicalId":484427,"journal":{"name":"La Nuova Giuridica","volume":"19 9","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2024-02-15","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"139962795","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
Gli strumenti fiscali per promuovere forme di turismo più sostenibili possono ricevere un nuovo impulso dalle nuove tecnologie, favorendo la sperimentazione di modelli incentrati non soltanto a reperire gettito, ma anche a valorizzare il cliente quale fruitore di servizi e finanziatore consapevole e partecipe. Fiscal instruments to promote more sustainable forms of tourism can receive a new impetus from new technologies, favouring the experimentation of models focused not only on raising revenue, but also on enhancing the value of the customer as a user of services and as a conscious and participating financier. La forma di governo italiana e quella della Quarta Repubblica francese sono state più volte messe a confronto. I due Paesi sperimentano, infatti, le medesime preoccupazioni di fondo, fornendo ad esse le medesime soluzioni. Tuttavia, l’Italia rinuncia fin da subito ad impostare la propria forma di governo su basi monistiche, attribuendo alla presidenza della Repubblica un ruolo chiave nella gestione dei fievoli equilibri post-Seconda Guerra Mondiale. Il presidente della Repubblica italiano si trova, così, a gestire un alto tasso di conflittualità, al quale le poche razionalizzazioni incidenti sul rapporto di fiducia, da un lato, e l’assenza di una diversa legislazione elettorale, dall’altro, difficilmente possono porre rimedio. Altrimenti detto, l’Italia, a differenza della Quarta Repubblica francese, attribuisce alla propria forma di governo un’anima dualista, rimandando, al contempo, non solo una riforma sostanziale del proprio sistema politico, ma anche la percezione che ciò possa essere necessario. Several times, the form of government of Italy and the form of government of the French Fourth Republic have been compared. Indeed, Italy and the French Fourth Republic experience the same essential concerns, finding the same solutions. However, Italy gives up restarting its own form of government on monism, giving the President of the Republic a key role in the handling of the Post-World War II feeble balance. So, the Italian President of the Republic ends up handling a high rate of conflict, which a few rationalizations influencing the vote of confidence, on one side, and the lack of a different electoral legislation, on the other, could not remedy. In other words, Italy, unlike the French Fourth Republic, gives its own form of government a dualist being, postponing, at the same time, not only a substantial reform of its own political system, but also the perception that it could be necessary.
{"title":"La fiscalità per la gestione dei flussi turistici nelle città d’arte: il ruolo delle nuove tecnologie","authors":"S. Giorgi","doi":"10.36253/lng-2513","DOIUrl":"https://doi.org/10.36253/lng-2513","url":null,"abstract":"Gli strumenti fiscali per promuovere forme di turismo più sostenibili possono ricevere un nuovo impulso dalle nuove tecnologie, favorendo la sperimentazione di modelli incentrati non soltanto a reperire gettito, ma anche a valorizzare il cliente quale fruitore di servizi e finanziatore consapevole e partecipe. Fiscal instruments to promote more sustainable forms of tourism can receive a new impetus from new technologies, favouring the experimentation of models focused not only on raising revenue, but also on enhancing the value of the customer as a user of services and as a conscious and participating financier. La forma di governo italiana e quella della Quarta Repubblica francese sono state più volte messe a confronto. I due Paesi sperimentano, infatti, le medesime preoccupazioni di fondo, fornendo ad esse le medesime soluzioni. Tuttavia, l’Italia rinuncia fin da subito ad impostare la propria forma di governo su basi monistiche, attribuendo alla presidenza della Repubblica un ruolo chiave nella gestione dei fievoli equilibri post-Seconda Guerra Mondiale. Il presidente della Repubblica italiano si trova, così, a gestire un alto tasso di conflittualità, al quale le poche razionalizzazioni incidenti sul rapporto di fiducia, da un lato, e l’assenza di una diversa legislazione elettorale, dall’altro, difficilmente possono porre rimedio. Altrimenti detto, l’Italia, a differenza della Quarta Repubblica francese, attribuisce alla propria forma di governo un’anima dualista, rimandando, al contempo, non solo una riforma sostanziale del proprio sistema politico, ma anche la percezione che ciò possa essere necessario. \u0000Several times, the form of government of Italy and the form of government of the French Fourth Republic have been compared. Indeed, Italy and the French Fourth Republic experience the same essential concerns, finding the same solutions. However, Italy gives up restarting its own form of government on monism, giving the President of the Republic a key role in the handling of the Post-World War II feeble balance. So, the Italian President of the Republic ends up handling a high rate of conflict, which a few rationalizations influencing the vote of confidence, on one side, and the lack of a different electoral legislation, on the other, could not remedy. In other words, Italy, unlike the French Fourth Republic, gives its own form of government a dualist being, postponing, at the same time, not only a substantial reform of its own political system, but also the perception that it could be necessary. ","PeriodicalId":484427,"journal":{"name":"La Nuova Giuridica","volume":"19 8","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2024-02-15","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"139963429","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
Il Dizionario del linguaggio italiano storico ed amministrativo di Giulio Rezasco (Firenze, 1881), oggetto della monografia di Francesca Fusco (Firenze, 2023), pur non documentando appieno la lingua giuridico-amministrativa del XIX secolo, per la sua ricchezza documentaria costituisce una miniera di materiale prezioso per lo storico, e rappresenta anche un importante strumento di lavoro per il giurista di oggi che voglia usare la propria lingua professionale in modo consapevole ed efficace. Giulio Rezasco’s Dizionario del linguaggio italiano storico ed amministrativo (Florence, 1881), the subject of Francesca Fusco’s monograph (Florence, 2023), while not fully documenting the legal-administrative language of the 19th century, constitutes a mine of valuable material for the historian because of its documentary richness, and is also an important working tool for today’s jurist who wants to use his or her professional language in a knowledgeable and effective manner.
Giulio Rezasco 的 Dizionario del linguaggio italiano storico ed amministrativo(佛罗伦萨,1881 年)是 Francesca Fusco 的专著(佛罗伦萨,2023 年)的主题,虽然没有完整记录 19 世纪的法律行政语言,但由于其丰富的文献资料,对历史学家来说是一座珍贵的资料宝库,对今天希望有意识、有效地使用专业语言的法学家来说也是一个重要的工作工具。Giulio Rezasco 的 Dizionario del linguaggio italiano storico ed amministrativo(佛罗伦萨,1881 年)是 Francesca Fusco 的专著(佛罗伦萨,2023 年)的主题,虽然没有全面记录 19 世纪的法律行政语言,但因其丰富的文献资料而成为历史学家的宝贵资料宝库,也是当今希望以知识渊博和有效的方式使用其专业语言的法学家的重要工作工具。
{"title":"Un libro, un dizionario e l’idea di codice. A proposito di Francesca Fusco, Il «Dizionario del linguaggio italiano storico e amministrativo» di Giulio Rezasco, Firenze, 2023","authors":"Federigo Bambi","doi":"10.36253/lng-2506","DOIUrl":"https://doi.org/10.36253/lng-2506","url":null,"abstract":"Il Dizionario del linguaggio italiano storico ed amministrativo di Giulio Rezasco (Firenze, 1881), oggetto della monografia di Francesca Fusco (Firenze, 2023), pur non documentando appieno la lingua giuridico-amministrativa del XIX secolo, per la sua ricchezza documentaria costituisce una miniera di materiale prezioso per lo storico, e rappresenta anche un importante strumento di lavoro per il giurista di oggi che voglia usare la propria lingua professionale in modo consapevole ed efficace. \u0000Giulio Rezasco’s Dizionario del linguaggio italiano storico ed amministrativo (Florence, 1881), the subject of Francesca Fusco’s monograph (Florence, 2023), while not fully documenting the legal-administrative language of the 19th century, constitutes a mine of valuable material for the historian because of its documentary richness, and is also an important working tool for today’s jurist who wants to use his or her professional language in a knowledgeable and effective manner.","PeriodicalId":484427,"journal":{"name":"La Nuova Giuridica","volume":"32 5","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2024-02-15","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"139963097","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
Il saggio punta a richiamare l’attenzione, soprattutto quella dei giovani studenti, sul pensiero di Paolo Barile, uno dei più importanti costituzionalisti italiani della seconda metà del ‘900 e per molti anni professore nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Firenze. I tratti essenziali delle scelte culturali e metodologiche di Barile si possono trarre dalla lettura delle sue prime tre monografie. La prima (“Orientamenti per la Costituente”) riafferma la validità dei principi fondamentali di una democrazia liberale, ma con due indispensabili varianti: l’adozione di una Costituzione rigida e l’introduzione di un sistema di giustizia costituzionale. La seconda (“La Costituzione come norma giuridica”), nella quale Barile, contro l’opinione dominante, sostiene la tesi della natura giuridica di tutte le disposizioni costituzionali, comprese quelle di principio o programmatiche. La terza (“Il soggetto privato nella Costituzione”) ricostruisce lo statuto costituzionale dell’individuo e pone le basi per numerosi saggi successivi su questo tema. In sintesi, si può dire che il valore e la natura della Costituzione e la tutela dei diritti sono i due filoni lungo i quali si sviluppa il contributo scientifico di Barile, con riflessi anche sul suo impegno civile. Un contributo che si avvale di una solida e nuova impostazione metodologica volta a sottolineare l’esigenza di studiare gli istituti giuridici andando al di là del mero dato testuale per ricostruirne l’origine storica e tenendo conto del contesto sociale nel quale essi sono chiamati ad operare. Seguendo questa scelta metodologica, Barile sottopone a revisione critica molte delle categorie ereditate dalla tradizione giuridica precedente e anticipa molti aspetti dell’attuale Stato costituzionale. The essay aims at drawing the attention, especially of young students, on scientific work of Paolo Barile, one of the most eminent Italian constitutional lawyers of the second half of twentieth century and for many years professor at the faculty of law, University of Florence. The essential elements of Barile’s cultural options can be found in his first three monographs. The first (“Orientamenti per la Costituente”) reaffirms the value of fundamental principles of a liberal democracy but with two indispensable innovations: the adoption of a rigid Constitution, which can be modified only through a special legislative procedure, and of a system of judicial review of legislation. The second (“La Costituzione come norma giuridica”), in which Barile, different from the leading opinion, supports the thesis according to which all constitutional provisions, even those concerning general principles, have to be considered as juridical norms. The third (“Il soggetto privato nella Costituzione”) is devoted to study the constitutional statute of individuals and represents the starting point for many other works on fundamental rights. In the end, we can say that the value and nature of the Constitution and hu
保罗-巴里勒是 20 世纪下半叶意大利最重要的宪法学家之一,曾多年担任佛罗伦萨大学法学院教授。通过阅读巴里勒的前三部专著,可以了解到他的文化和方法论选择的基本特征。第一本专著(《Orientamenti per la Costituente》)重申了自由民主的基本原则的有效性,但有两个不可或缺的变化:通过一部严格的宪法和引入宪法司法制度。第二部("作为法律规范的宪法")中,巴里勒一反常态,坚持所有宪法条款(包括原则性或纲领性条款)都具有法律性质的论点。第三部("宪法中的私人主体")重新构建了个人的宪法地位,并为随后有关这一主题的大量论文奠定了基础。总之,可以说宪法的价值和性质以及对权利的保护是巴里勒学术贡献发展的两条主线,同时也是对其公民义务的反思。巴里勒的这一贡献采用了一种坚实而崭新的方法论,旨在强调研究法律机构的必要性,即超越单纯的文本数据,重建其历史渊源,并考虑到这些机构需要在其中运作的社会背景。根据这一方法论选择,巴里勒批判性地回顾了从以往法律传统中继承下来的许多范畴,并预测了当前宪法状态的许多方面。 保罗-巴里勒是二十世纪下半叶意大利最杰出的宪法学者之一,曾多年担任佛罗伦萨大学法学院教授。在巴里勒的前三部专著中可以找到他的文化选择的基本要素。第一部专著("Orientamenti per la Costituente")重申了自由民主基本原则的价值,但有两项不可或缺的创新:通过严格的宪法(只有通过特殊的立法程序才能修改)和立法的司法审查制度。在第二部分("La Costituzione come norma giuridica")中,Barile 与主流观点不同,支持所有宪法条款,甚至是涉及一般原则的条款都必须被视为司法规范的观点。第三部("Il soggetto privato nella Costituzione")专门研究个人的宪法章程,是许多其他基本权利著作的起点。最后,我们可以说,《宪法》的价值和性质以及人权保护是巴里勒的主要文化兴趣,对他的公民参与也产生了影响。在他的作品中,他展示了一种坚实而崭新的方法论选择:研究司法机构的必要性,超越了文本日期,从其历史起源出发,考虑到它们必须在其中行动的社会背景。按照这一方法,巴里勒回顾了许多传统范畴,并预测了当前宪政国家的一些主要发展。
{"title":"Paolo Barile: l’itinerario intellettuale di un grande costituzionalista","authors":"P. Caretti","doi":"10.36253/lng-2521","DOIUrl":"https://doi.org/10.36253/lng-2521","url":null,"abstract":"Il saggio punta a richiamare l’attenzione, soprattutto quella dei giovani studenti, sul pensiero di Paolo Barile, uno dei più importanti costituzionalisti italiani della seconda metà del ‘900 e per molti anni professore nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Firenze. I tratti essenziali delle scelte culturali e metodologiche di Barile si possono trarre dalla lettura delle sue prime tre monografie. La prima (“Orientamenti per la Costituente”) riafferma la validità dei principi fondamentali di una democrazia liberale, ma con due indispensabili varianti: l’adozione di una Costituzione rigida e l’introduzione di un sistema di giustizia costituzionale. La seconda (“La Costituzione come norma giuridica”), nella quale Barile, contro l’opinione dominante, sostiene la tesi della natura giuridica di tutte le disposizioni costituzionali, comprese quelle di principio o programmatiche. La terza (“Il soggetto privato nella Costituzione”) ricostruisce lo statuto costituzionale dell’individuo e pone le basi per numerosi saggi successivi su questo tema. In sintesi, si può dire che il valore e la natura della Costituzione e la tutela dei diritti sono i due filoni lungo i quali si sviluppa il contributo scientifico di Barile, con riflessi anche sul suo impegno civile. Un contributo che si avvale di una solida e nuova impostazione metodologica volta a sottolineare l’esigenza di studiare gli istituti giuridici andando al di là del mero dato testuale per ricostruirne l’origine storica e tenendo conto del contesto sociale nel quale essi sono chiamati ad operare. Seguendo questa scelta metodologica, Barile sottopone a revisione critica molte delle categorie ereditate dalla tradizione giuridica precedente e anticipa molti aspetti dell’attuale Stato costituzionale. \u0000The essay aims at drawing the attention, especially of young students, on scientific work of Paolo Barile, one of the most eminent Italian constitutional lawyers of the second half of twentieth century and for many years professor at the faculty of law, University of Florence. The essential elements of Barile’s cultural options can be found in his first three monographs. The first (“Orientamenti per la Costituente”) reaffirms the value of fundamental principles of a liberal democracy but with two indispensable innovations: the adoption of a rigid Constitution, which can be modified only through a special legislative procedure, and of a system of judicial review of legislation. The second (“La Costituzione come norma giuridica”), in which Barile, different from the leading opinion, supports the thesis according to which all constitutional provisions, even those concerning general principles, have to be considered as juridical norms. The third (“Il soggetto privato nella Costituzione”) is devoted to study the constitutional statute of individuals and represents the starting point for many other works on fundamental rights. In the end, we can say that the value and nature of the Constitution and hu","PeriodicalId":484427,"journal":{"name":"La Nuova Giuridica","volume":"8 3","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2024-02-15","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"139963189","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
Le aule giudiziarie sono diventate il nuovo campo di battaglia nella lotta all’emergenza climatica, anche in risposta alle misure insufficienti adottate a livello legislativo. Un numero sempre più elevato di ricorsi è stato presentato dinanzi alle corti nazionali e internazionali, invocando la violazione dei diritti umani fondamentali con l’intento di incentivare l’azione degli Stati. L’articolo propone un’analisi delle cosiddette strategic climate litigation in Europa. In particolare, la comparazione dei contenziosi climatici emersi nei Paesi Bassi, in Francia, in Gran Bretagna, in Germania e in Italia permette di comprendere l’importante ruolo da essi svolto nel colmare le lacune di governance emerse a livello nazionale, regionale e internazionale. Dalle tecniche messe in atto sia dai ricorrenti che dai giudici si evince una tendenza alla circolarità di concetti capace di generare un effetto propulsivo e uniformante. Courtrooms have become the new battleground in the fight against the climate emergency, also in response to insufficient legislative measures. An increasing number of appeals have been brought before national and international courts, invoking the violation of fundamental human rights with the intention of encouraging the action of States. The article analyses the so-called strategic climate litigations in Europe. In particular, the comparison of climate litigations in the Netherlands, France, Great Britain, Germany and Italy makes it possible to understand the important role they have played in filling the governance gaps that have emerged at national, regional and international level. The techniques employed by both the applicants and the judges show a tendency to the circularity of concepts capable of generating a propulsive and homogenizing effect.
{"title":"Tecniche e strategie per combattere la crisi climatica nelle aule giudiziarie: uno sguardo sull’Europa","authors":"Ada Faggiano","doi":"10.36253/lng-2516","DOIUrl":"https://doi.org/10.36253/lng-2516","url":null,"abstract":"Le aule giudiziarie sono diventate il nuovo campo di battaglia nella lotta all’emergenza climatica, anche in risposta alle misure insufficienti adottate a livello legislativo. Un numero sempre più elevato di ricorsi è stato presentato dinanzi alle corti nazionali e internazionali, invocando la violazione dei diritti umani fondamentali con l’intento di incentivare l’azione degli Stati. L’articolo propone un’analisi delle cosiddette strategic climate litigation in Europa. In particolare, la comparazione dei contenziosi climatici emersi nei Paesi Bassi, in Francia, in Gran Bretagna, in Germania e in Italia permette di comprendere l’importante ruolo da essi svolto nel colmare le lacune di governance emerse a livello nazionale, regionale e internazionale. Dalle tecniche messe in atto sia dai ricorrenti che dai giudici si evince una tendenza alla circolarità di concetti capace di generare un effetto propulsivo e uniformante. \u0000Courtrooms have become the new battleground in the fight against the climate emergency, also in response to insufficient legislative measures. An increasing number of appeals have been brought before national and international courts, invoking the violation of fundamental human rights with the intention of encouraging the action of States. The article analyses the so-called strategic climate litigations in Europe. In particular, the comparison of climate litigations in the Netherlands, France, Great Britain, Germany and Italy makes it possible to understand the important role they have played in filling the governance gaps that have emerged at national, regional and international level. The techniques employed by both the applicants and the judges show a tendency to the circularity of concepts capable of generating a propulsive and homogenizing effect.","PeriodicalId":484427,"journal":{"name":"La Nuova Giuridica","volume":"14 20","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2024-02-15","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"139962526","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
Il contributo, alla luce del carattere relativo e contingente della soggettività giuridica, mira a riflettere sull’impatto che le nuove tecnologie possono avere al riguardo. The paper, taking as a starting point the relativity of legal subjectivity, proposes some reflections about the possible impacts of new technologies on it.
{"title":"Soggettività e Tecnica","authors":"Marco Rizzuti","doi":"10.36253/lng-2512","DOIUrl":"https://doi.org/10.36253/lng-2512","url":null,"abstract":"Il contributo, alla luce del carattere relativo e contingente della soggettività giuridica, mira a riflettere sull’impatto che le nuove tecnologie possono avere al riguardo. \u0000The paper, taking as a starting point the relativity of legal subjectivity, proposes some reflections about the possible impacts of new technologies on it.","PeriodicalId":484427,"journal":{"name":"La Nuova Giuridica","volume":"28 2","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2024-02-15","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"139963282","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
Il contributo tratta del fenomeno della criptoarte, legata al mondo degli NFT, e delle questioni giuridiche ad esso connesse. Una nuova forma di arte che trasforma i concetti di spazio, tempo, creatività e che, di conseguenza, pone dei complessi quesiti di carattere giuridico. La sfida è aperta: il giurista saprà rispondere? The paper focuses on the phenomenon of cryptoart, related to the world of NFTs and related legal issues. A new form of art that transforms the concepts of space, time, creativity and, as a result, raises complex legal questions. The challenge is open: will the jurist be able to answer?
{"title":"L’insostenibile leggerezza del (non) essere. Riflessioni su criptoarte e diritto","authors":"Nicole Sicari","doi":"10.36253/lng-2523","DOIUrl":"https://doi.org/10.36253/lng-2523","url":null,"abstract":"Il contributo tratta del fenomeno della criptoarte, legata al mondo degli NFT, e delle questioni giuridiche ad esso connesse. Una nuova forma di arte che trasforma i concetti di spazio, tempo, creatività e che, di conseguenza, pone dei complessi quesiti di carattere giuridico. La sfida è aperta: il giurista saprà rispondere? \u0000The paper focuses on the phenomenon of cryptoart, related to the world of NFTs and related legal issues. A new form of art that transforms the concepts of space, time, creativity and, as a result, raises complex legal questions. The challenge is open: will the jurist be able to answer?","PeriodicalId":484427,"journal":{"name":"La Nuova Giuridica","volume":"25 10","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2024-02-15","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"139962293","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
L’emergenza pandemica, il Green Deal europeo e la transizione ecologica mostrano l’esigenza di un “governo della società”. Tutto questo sembra porre fine al ruolo dei pubblici poteri come meri regolatori, riattribuendo centralità all’interesse pubblico. Ritorna così di attualità la riflessione sulla tensione tra autorità e libertà che ha caratterizzato la costruzione del diritto amministrativo e che oggi, in forme rinnovate, si ripropone all’attenzione dello studioso imponendone la ricerca del nuovo “punto di equilibrio”. The pandemic emergency, the European Green Deal and the ecological transition show the need for a “governance of society”. All this seems to put an end to the role of public authorities as mere regulators, reattributing centrality to the public interest.Thus, the reflection on the tension between authority and freedom that characterized the construction of administrative law and which today, in renewed forms, comes to the attention of the scholar again, imposing the search for the new “balance point”
{"title":"Dalla pandemia alla transizione ecologica: nuovi equilibri fra autorità e libertà?","authors":"Lorenzo Ricci","doi":"10.36253/lng-2514","DOIUrl":"https://doi.org/10.36253/lng-2514","url":null,"abstract":"L’emergenza pandemica, il Green Deal europeo e la transizione ecologica mostrano l’esigenza di un “governo della società”. Tutto questo sembra porre fine al ruolo dei pubblici poteri come meri regolatori, riattribuendo centralità all’interesse pubblico. Ritorna così di attualità la riflessione sulla tensione tra autorità e libertà che ha caratterizzato la costruzione del diritto amministrativo e che oggi, in forme rinnovate, si ripropone all’attenzione dello studioso imponendone la ricerca del nuovo “punto di equilibrio”. \u0000The pandemic emergency, the European Green Deal and the ecological transition show the need for a “governance of society”. All this seems to put an end to the role of public authorities as mere regulators, reattributing centrality to the public interest.Thus, the reflection on the tension between authority and freedom that characterized the construction of administrative law and which today, in renewed forms, comes to the attention of the scholar again, imposing the search for the new “balance point”","PeriodicalId":484427,"journal":{"name":"La Nuova Giuridica","volume":"4 3","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2024-02-15","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"139963145","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}