{"title":"Amministrazione, tecnica e giudice: alcuni spunti di riflessione","authors":"Simone Torricelli","doi":"10.36253/lng-2522","DOIUrl":"https://doi.org/10.36253/lng-2522","url":null,"abstract":"<jats:p>.</jats:p>","PeriodicalId":484427,"journal":{"name":"La Nuova Giuridica","volume":"21 6","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2024-02-15","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"139962633","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
L’articolo indaga le molteplici intersezioni tra l’intelligenza artificiale (IA) e la giustizia concentrandosi sulle implicazioni legate agli usi delle più recenti forme di IA come ChatGPT nei processi giudiziari. Dopo aver introdotto i Large Language Models, sono presi in esame l’uso amatoriale di ChatGPT nelle procedure legali, evidenziando benefici potenziali, come il miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia delle decisioni, e i rischi riguardanti la trasparenza, la protezione dei dati personali, l’indipendenza della magistratura e il diritto a un processo equo. La parte centrale dell’articolo esplora due documenti istituzionali volti a governare lo sviluppo della giustizia digitale e affronta le decisioni umane assistite dall’IA. Nel paragrafo finale si riflette sull’alba di una nuova forma di giustizia, con un’enfasi sul bilanciamento tra progressi tecnologici e la protezione dei diritti costituzionali. The article explores the nexus of artificial intelligence (AI) and justice, focusing on the impact of advanced AI technologies like ChatGPT on judicial processes. It begins by introducing Large Language Models, then delves into the amateur application of ChatGPT in legal settings, outlining potential benefits for efficiency and decision-making quality, alongside risks concerning transparency, personal data security, judicial independence, and the right to a fair trial. The core discussion revolves around two institutional documents aimed at steering the evolution of digital justice, touching on AI-supported human decision-making. The conclusion contemplates the emergence of a novel justice form, emphasizing the need to reconcile technological progress with constitutional rights safeguarding.
{"title":"La “Giustizia digitale” tra nuove forme di efficienza e garanzia dei diritti costituzionali","authors":"E. Longo","doi":"10.36253/lng-2525","DOIUrl":"https://doi.org/10.36253/lng-2525","url":null,"abstract":"L’articolo indaga le molteplici intersezioni tra l’intelligenza artificiale (IA) e la giustizia concentrandosi sulle implicazioni legate agli usi delle più recenti forme di IA come ChatGPT nei processi giudiziari. Dopo aver introdotto i Large Language Models, sono presi in esame l’uso amatoriale di ChatGPT nelle procedure legali, evidenziando benefici potenziali, come il miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia delle decisioni, e i rischi riguardanti la trasparenza, la protezione dei dati personali, l’indipendenza della magistratura e il diritto a un processo equo. La parte centrale dell’articolo esplora due documenti istituzionali volti a governare lo sviluppo della giustizia digitale e affronta le decisioni umane assistite dall’IA. Nel paragrafo finale si riflette sull’alba di una nuova forma di giustizia, con un’enfasi sul bilanciamento tra progressi tecnologici e la protezione dei diritti costituzionali. \u0000The article explores the nexus of artificial intelligence (AI) and justice, focusing on the impact of advanced AI technologies like ChatGPT on judicial processes. It begins by introducing Large Language Models, then delves into the amateur application of ChatGPT in legal settings, outlining potential benefits for efficiency and decision-making quality, alongside risks concerning transparency, personal data security, judicial independence, and the right to a fair trial. The core discussion revolves around two institutional documents aimed at steering the evolution of digital justice, touching on AI-supported human decision-making. The conclusion contemplates the emergence of a novel justice form, emphasizing the need to reconcile technological progress with constitutional rights safeguarding. ","PeriodicalId":484427,"journal":{"name":"La Nuova Giuridica","volume":"27 12","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2024-02-15","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"139962770","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
La forma di governo italiana e quella della Quarta Repubblica francese sono state più volte messe a confronto. I due Paesi sperimentano, infatti, le medesime preoccupazioni di fondo, fornendo ad esse le medesime soluzioni. Tuttavia, l’Italia rinuncia fin da subito ad impostare la propria forma di governo su basi monistiche, attribuendo alla presidenza della Repubblica un ruolo chiave nella gestione dei fievoli equilibri post-Seconda Guerra Mondiale. Il presidente della Repubblica italiano si trova, così, a gestire un alto tasso di conflittualità, al quale le poche razionalizzazioni incidenti sul rapporto di fiducia, da un lato, e l’assenza di una diversa legislazione elettorale, dall’altro, difficilmente possono porre rimedio. Altrimenti detto, l’Italia, a differenza della Quarta Repubblica francese, attribuisce alla propria forma di governo un’anima dualista, rimandando, al contempo, non solo una riforma sostanziale del proprio sistema politico, ma anche la percezione che ciò possa essere necessario. Several times, the form of government of Italy and the form of government of the French Fourth Republic have been compared. Indeed, Italy and the French Fourth Republic experience the same essential concerns, finding the same solutions. However, Italy gives up restarting its own form of government on monism, giving the President of the Republic a key role in the handling of the Post-World War II feeble balance. So, the Italian President of the Republic ends up handling a high rate of conflict, which a few rationalizations influencing the vote of confidence, on one side, and the lack of a different electoral legislation, on the other, could not remedy. In other words, Italy, unlike the French Fourth Republic, gives its own form of government a dualist being, postponing, at the same time, not only a substantial reform of its own political system, but also the perception that it could be necessary.
{"title":"Come il dualismo della forma di governo italiana ha ritardato una riforma, al contrario, impellente per l’allora Quarta Repubblica francese","authors":"Lapo Montelatici","doi":"10.36253/lng-2515","DOIUrl":"https://doi.org/10.36253/lng-2515","url":null,"abstract":"La forma di governo italiana e quella della Quarta Repubblica francese sono state più volte messe a confronto. I due Paesi sperimentano, infatti, le medesime preoccupazioni di fondo, fornendo ad esse le medesime soluzioni. Tuttavia, l’Italia rinuncia fin da subito ad impostare la propria forma di governo su basi monistiche, attribuendo alla presidenza della Repubblica un ruolo chiave nella gestione dei fievoli equilibri post-Seconda Guerra Mondiale. Il presidente della Repubblica italiano si trova, così, a gestire un alto tasso di conflittualità, al quale le poche razionalizzazioni incidenti sul rapporto di fiducia, da un lato, e l’assenza di una diversa legislazione elettorale, dall’altro, difficilmente possono porre rimedio. Altrimenti detto, l’Italia, a differenza della Quarta Repubblica francese, attribuisce alla propria forma di governo un’anima dualista, rimandando, al contempo, non solo una riforma sostanziale del proprio sistema politico, ma anche la percezione che ciò possa essere necessario. \u0000 \u0000Several times, the form of government of Italy and the form of government of the French Fourth Republic have been compared. Indeed, Italy and the French Fourth Republic experience the same essential concerns, finding the same solutions. However, Italy gives up restarting its own form of government on monism, giving the President of the Republic a key role in the handling of the Post-World War II feeble balance. So, the Italian President of the Republic ends up handling a high rate of conflict, which a few rationalizations influencing the vote of confidence, on one side, and the lack of a different electoral legislation, on the other, could not remedy. In other words, Italy, unlike the French Fourth Republic, gives its own form of government a dualist being, postponing, at the same time, not only a substantial reform of its own political system, but also the perception that it could be necessary.","PeriodicalId":484427,"journal":{"name":"La Nuova Giuridica","volume":"19 9","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2024-02-15","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"139962795","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
Gli strumenti fiscali per promuovere forme di turismo più sostenibili possono ricevere un nuovo impulso dalle nuove tecnologie, favorendo la sperimentazione di modelli incentrati non soltanto a reperire gettito, ma anche a valorizzare il cliente quale fruitore di servizi e finanziatore consapevole e partecipe. Fiscal instruments to promote more sustainable forms of tourism can receive a new impetus from new technologies, favouring the experimentation of models focused not only on raising revenue, but also on enhancing the value of the customer as a user of services and as a conscious and participating financier. La forma di governo italiana e quella della Quarta Repubblica francese sono state più volte messe a confronto. I due Paesi sperimentano, infatti, le medesime preoccupazioni di fondo, fornendo ad esse le medesime soluzioni. Tuttavia, l’Italia rinuncia fin da subito ad impostare la propria forma di governo su basi monistiche, attribuendo alla presidenza della Repubblica un ruolo chiave nella gestione dei fievoli equilibri post-Seconda Guerra Mondiale. Il presidente della Repubblica italiano si trova, così, a gestire un alto tasso di conflittualità, al quale le poche razionalizzazioni incidenti sul rapporto di fiducia, da un lato, e l’assenza di una diversa legislazione elettorale, dall’altro, difficilmente possono porre rimedio. Altrimenti detto, l’Italia, a differenza della Quarta Repubblica francese, attribuisce alla propria forma di governo un’anima dualista, rimandando, al contempo, non solo una riforma sostanziale del proprio sistema politico, ma anche la percezione che ciò possa essere necessario. Several times, the form of government of Italy and the form of government of the French Fourth Republic have been compared. Indeed, Italy and the French Fourth Republic experience the same essential concerns, finding the same solutions. However, Italy gives up restarting its own form of government on monism, giving the President of the Republic a key role in the handling of the Post-World War II feeble balance. So, the Italian President of the Republic ends up handling a high rate of conflict, which a few rationalizations influencing the vote of confidence, on one side, and the lack of a different electoral legislation, on the other, could not remedy. In other words, Italy, unlike the French Fourth Republic, gives its own form of government a dualist being, postponing, at the same time, not only a substantial reform of its own political system, but also the perception that it could be necessary.
{"title":"La fiscalità per la gestione dei flussi turistici nelle città d’arte: il ruolo delle nuove tecnologie","authors":"S. Giorgi","doi":"10.36253/lng-2513","DOIUrl":"https://doi.org/10.36253/lng-2513","url":null,"abstract":"Gli strumenti fiscali per promuovere forme di turismo più sostenibili possono ricevere un nuovo impulso dalle nuove tecnologie, favorendo la sperimentazione di modelli incentrati non soltanto a reperire gettito, ma anche a valorizzare il cliente quale fruitore di servizi e finanziatore consapevole e partecipe. Fiscal instruments to promote more sustainable forms of tourism can receive a new impetus from new technologies, favouring the experimentation of models focused not only on raising revenue, but also on enhancing the value of the customer as a user of services and as a conscious and participating financier. La forma di governo italiana e quella della Quarta Repubblica francese sono state più volte messe a confronto. I due Paesi sperimentano, infatti, le medesime preoccupazioni di fondo, fornendo ad esse le medesime soluzioni. Tuttavia, l’Italia rinuncia fin da subito ad impostare la propria forma di governo su basi monistiche, attribuendo alla presidenza della Repubblica un ruolo chiave nella gestione dei fievoli equilibri post-Seconda Guerra Mondiale. Il presidente della Repubblica italiano si trova, così, a gestire un alto tasso di conflittualità, al quale le poche razionalizzazioni incidenti sul rapporto di fiducia, da un lato, e l’assenza di una diversa legislazione elettorale, dall’altro, difficilmente possono porre rimedio. Altrimenti detto, l’Italia, a differenza della Quarta Repubblica francese, attribuisce alla propria forma di governo un’anima dualista, rimandando, al contempo, non solo una riforma sostanziale del proprio sistema politico, ma anche la percezione che ciò possa essere necessario. \u0000Several times, the form of government of Italy and the form of government of the French Fourth Republic have been compared. Indeed, Italy and the French Fourth Republic experience the same essential concerns, finding the same solutions. However, Italy gives up restarting its own form of government on monism, giving the President of the Republic a key role in the handling of the Post-World War II feeble balance. So, the Italian President of the Republic ends up handling a high rate of conflict, which a few rationalizations influencing the vote of confidence, on one side, and the lack of a different electoral legislation, on the other, could not remedy. In other words, Italy, unlike the French Fourth Republic, gives its own form of government a dualist being, postponing, at the same time, not only a substantial reform of its own political system, but also the perception that it could be necessary. ","PeriodicalId":484427,"journal":{"name":"La Nuova Giuridica","volume":"19 8","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2024-02-15","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"139963429","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
Il Dizionario del linguaggio italiano storico ed amministrativo di Giulio Rezasco (Firenze, 1881), oggetto della monografia di Francesca Fusco (Firenze, 2023), pur non documentando appieno la lingua giuridico-amministrativa del XIX secolo, per la sua ricchezza documentaria costituisce una miniera di materiale prezioso per lo storico, e rappresenta anche un importante strumento di lavoro per il giurista di oggi che voglia usare la propria lingua professionale in modo consapevole ed efficace. Giulio Rezasco’s Dizionario del linguaggio italiano storico ed amministrativo (Florence, 1881), the subject of Francesca Fusco’s monograph (Florence, 2023), while not fully documenting the legal-administrative language of the 19th century, constitutes a mine of valuable material for the historian because of its documentary richness, and is also an important working tool for today’s jurist who wants to use his or her professional language in a knowledgeable and effective manner.
Giulio Rezasco 的 Dizionario del linguaggio italiano storico ed amministrativo(佛罗伦萨,1881 年)是 Francesca Fusco 的专著(佛罗伦萨,2023 年)的主题,虽然没有完整记录 19 世纪的法律行政语言,但由于其丰富的文献资料,对历史学家来说是一座珍贵的资料宝库,对今天希望有意识、有效地使用专业语言的法学家来说也是一个重要的工作工具。Giulio Rezasco 的 Dizionario del linguaggio italiano storico ed amministrativo(佛罗伦萨,1881 年)是 Francesca Fusco 的专著(佛罗伦萨,2023 年)的主题,虽然没有全面记录 19 世纪的法律行政语言,但因其丰富的文献资料而成为历史学家的宝贵资料宝库,也是当今希望以知识渊博和有效的方式使用其专业语言的法学家的重要工作工具。
{"title":"Un libro, un dizionario e l’idea di codice. A proposito di Francesca Fusco, Il «Dizionario del linguaggio italiano storico e amministrativo» di Giulio Rezasco, Firenze, 2023","authors":"Federigo Bambi","doi":"10.36253/lng-2506","DOIUrl":"https://doi.org/10.36253/lng-2506","url":null,"abstract":"Il Dizionario del linguaggio italiano storico ed amministrativo di Giulio Rezasco (Firenze, 1881), oggetto della monografia di Francesca Fusco (Firenze, 2023), pur non documentando appieno la lingua giuridico-amministrativa del XIX secolo, per la sua ricchezza documentaria costituisce una miniera di materiale prezioso per lo storico, e rappresenta anche un importante strumento di lavoro per il giurista di oggi che voglia usare la propria lingua professionale in modo consapevole ed efficace. \u0000Giulio Rezasco’s Dizionario del linguaggio italiano storico ed amministrativo (Florence, 1881), the subject of Francesca Fusco’s monograph (Florence, 2023), while not fully documenting the legal-administrative language of the 19th century, constitutes a mine of valuable material for the historian because of its documentary richness, and is also an important working tool for today’s jurist who wants to use his or her professional language in a knowledgeable and effective manner.","PeriodicalId":484427,"journal":{"name":"La Nuova Giuridica","volume":"32 5","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2024-02-15","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"139963097","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
Le aule giudiziarie sono diventate il nuovo campo di battaglia nella lotta all’emergenza climatica, anche in risposta alle misure insufficienti adottate a livello legislativo. Un numero sempre più elevato di ricorsi è stato presentato dinanzi alle corti nazionali e internazionali, invocando la violazione dei diritti umani fondamentali con l’intento di incentivare l’azione degli Stati. L’articolo propone un’analisi delle cosiddette strategic climate litigation in Europa. In particolare, la comparazione dei contenziosi climatici emersi nei Paesi Bassi, in Francia, in Gran Bretagna, in Germania e in Italia permette di comprendere l’importante ruolo da essi svolto nel colmare le lacune di governance emerse a livello nazionale, regionale e internazionale. Dalle tecniche messe in atto sia dai ricorrenti che dai giudici si evince una tendenza alla circolarità di concetti capace di generare un effetto propulsivo e uniformante. Courtrooms have become the new battleground in the fight against the climate emergency, also in response to insufficient legislative measures. An increasing number of appeals have been brought before national and international courts, invoking the violation of fundamental human rights with the intention of encouraging the action of States. The article analyses the so-called strategic climate litigations in Europe. In particular, the comparison of climate litigations in the Netherlands, France, Great Britain, Germany and Italy makes it possible to understand the important role they have played in filling the governance gaps that have emerged at national, regional and international level. The techniques employed by both the applicants and the judges show a tendency to the circularity of concepts capable of generating a propulsive and homogenizing effect.
{"title":"Tecniche e strategie per combattere la crisi climatica nelle aule giudiziarie: uno sguardo sull’Europa","authors":"Ada Faggiano","doi":"10.36253/lng-2516","DOIUrl":"https://doi.org/10.36253/lng-2516","url":null,"abstract":"Le aule giudiziarie sono diventate il nuovo campo di battaglia nella lotta all’emergenza climatica, anche in risposta alle misure insufficienti adottate a livello legislativo. Un numero sempre più elevato di ricorsi è stato presentato dinanzi alle corti nazionali e internazionali, invocando la violazione dei diritti umani fondamentali con l’intento di incentivare l’azione degli Stati. L’articolo propone un’analisi delle cosiddette strategic climate litigation in Europa. In particolare, la comparazione dei contenziosi climatici emersi nei Paesi Bassi, in Francia, in Gran Bretagna, in Germania e in Italia permette di comprendere l’importante ruolo da essi svolto nel colmare le lacune di governance emerse a livello nazionale, regionale e internazionale. Dalle tecniche messe in atto sia dai ricorrenti che dai giudici si evince una tendenza alla circolarità di concetti capace di generare un effetto propulsivo e uniformante. \u0000Courtrooms have become the new battleground in the fight against the climate emergency, also in response to insufficient legislative measures. An increasing number of appeals have been brought before national and international courts, invoking the violation of fundamental human rights with the intention of encouraging the action of States. The article analyses the so-called strategic climate litigations in Europe. In particular, the comparison of climate litigations in the Netherlands, France, Great Britain, Germany and Italy makes it possible to understand the important role they have played in filling the governance gaps that have emerged at national, regional and international level. The techniques employed by both the applicants and the judges show a tendency to the circularity of concepts capable of generating a propulsive and homogenizing effect.","PeriodicalId":484427,"journal":{"name":"La Nuova Giuridica","volume":"14 20","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2024-02-15","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"139962526","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
Il contributo, alla luce del carattere relativo e contingente della soggettività giuridica, mira a riflettere sull’impatto che le nuove tecnologie possono avere al riguardo. The paper, taking as a starting point the relativity of legal subjectivity, proposes some reflections about the possible impacts of new technologies on it.
{"title":"Soggettività e Tecnica","authors":"Marco Rizzuti","doi":"10.36253/lng-2512","DOIUrl":"https://doi.org/10.36253/lng-2512","url":null,"abstract":"Il contributo, alla luce del carattere relativo e contingente della soggettività giuridica, mira a riflettere sull’impatto che le nuove tecnologie possono avere al riguardo. \u0000The paper, taking as a starting point the relativity of legal subjectivity, proposes some reflections about the possible impacts of new technologies on it.","PeriodicalId":484427,"journal":{"name":"La Nuova Giuridica","volume":"28 2","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2024-02-15","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"139963282","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
Il contributo tratta del fenomeno della criptoarte, legata al mondo degli NFT, e delle questioni giuridiche ad esso connesse. Una nuova forma di arte che trasforma i concetti di spazio, tempo, creatività e che, di conseguenza, pone dei complessi quesiti di carattere giuridico. La sfida è aperta: il giurista saprà rispondere? The paper focuses on the phenomenon of cryptoart, related to the world of NFTs and related legal issues. A new form of art that transforms the concepts of space, time, creativity and, as a result, raises complex legal questions. The challenge is open: will the jurist be able to answer?
{"title":"L’insostenibile leggerezza del (non) essere. Riflessioni su criptoarte e diritto","authors":"Nicole Sicari","doi":"10.36253/lng-2523","DOIUrl":"https://doi.org/10.36253/lng-2523","url":null,"abstract":"Il contributo tratta del fenomeno della criptoarte, legata al mondo degli NFT, e delle questioni giuridiche ad esso connesse. Una nuova forma di arte che trasforma i concetti di spazio, tempo, creatività e che, di conseguenza, pone dei complessi quesiti di carattere giuridico. La sfida è aperta: il giurista saprà rispondere? \u0000The paper focuses on the phenomenon of cryptoart, related to the world of NFTs and related legal issues. A new form of art that transforms the concepts of space, time, creativity and, as a result, raises complex legal questions. The challenge is open: will the jurist be able to answer?","PeriodicalId":484427,"journal":{"name":"La Nuova Giuridica","volume":"25 10","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2024-02-15","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"139962293","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
L’emergenza pandemica, il Green Deal europeo e la transizione ecologica mostrano l’esigenza di un “governo della società”. Tutto questo sembra porre fine al ruolo dei pubblici poteri come meri regolatori, riattribuendo centralità all’interesse pubblico. Ritorna così di attualità la riflessione sulla tensione tra autorità e libertà che ha caratterizzato la costruzione del diritto amministrativo e che oggi, in forme rinnovate, si ripropone all’attenzione dello studioso imponendone la ricerca del nuovo “punto di equilibrio”. The pandemic emergency, the European Green Deal and the ecological transition show the need for a “governance of society”. All this seems to put an end to the role of public authorities as mere regulators, reattributing centrality to the public interest.Thus, the reflection on the tension between authority and freedom that characterized the construction of administrative law and which today, in renewed forms, comes to the attention of the scholar again, imposing the search for the new “balance point”
{"title":"Dalla pandemia alla transizione ecologica: nuovi equilibri fra autorità e libertà?","authors":"Lorenzo Ricci","doi":"10.36253/lng-2514","DOIUrl":"https://doi.org/10.36253/lng-2514","url":null,"abstract":"L’emergenza pandemica, il Green Deal europeo e la transizione ecologica mostrano l’esigenza di un “governo della società”. Tutto questo sembra porre fine al ruolo dei pubblici poteri come meri regolatori, riattribuendo centralità all’interesse pubblico. Ritorna così di attualità la riflessione sulla tensione tra autorità e libertà che ha caratterizzato la costruzione del diritto amministrativo e che oggi, in forme rinnovate, si ripropone all’attenzione dello studioso imponendone la ricerca del nuovo “punto di equilibrio”. \u0000The pandemic emergency, the European Green Deal and the ecological transition show the need for a “governance of society”. All this seems to put an end to the role of public authorities as mere regulators, reattributing centrality to the public interest.Thus, the reflection on the tension between authority and freedom that characterized the construction of administrative law and which today, in renewed forms, comes to the attention of the scholar again, imposing the search for the new “balance point”","PeriodicalId":484427,"journal":{"name":"La Nuova Giuridica","volume":"4 3","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2024-02-15","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"139963145","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
Il contributo ha ad oggetto una analisi della Cabina di regia istituita dal d.l. n. 77/2021, nell’ambito della complessa governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). L’obiettivo è approfondire come questo organo, che si pone a cavallo tra la politica e la tecnica, impatti sulla forma di governo. A questo scopo il contributo ricostruisce il ruolo della Cabina di regia nell’attuazione del PNRR, sia dal punto di vista normativo, nella sua originaria configurazione e nei mutamenti intercorsi a seguito del passaggio dal Governo Draghi al Governo Meloni, sia dal punto di vista della prassi maturata. Alla luce degli elementi emersi, viene precisato quali siano le conseguenze sulle dinamiche endogovernative e sui rapporti tra Governo e Parlamento. Il caso della Cabina di regia in questione risulta emblematico nell’enfatizzare alcuni fenomeni evolutivi del nostro ordinamento che pongono sotto stress i principi costituzionali riguardanti la struttura del Governo e la capacità di indirizzo e controllo del Parlamento. The paper focuses on an analysis of the “Cabina di Regia”, established by Decree-Law No 77/2021 as part of the complex governance of the National Recovery and Resilience Plan (PNRR). The aim is to examine how this body, which has a hybrid political and technical nature, affects on the structure of government. To this end, the paper explores the role of the “Cabina” in the implementation of the PNRR, both from a regulatory point of view, in its original configuration and in the transition that occurred following the passage from the Draghi Government to the Meloni Government, and from the point of view of the practice that has matured. In the light of the emerging elements, the analysis will specify the consequences on the dynamics between the bodies within the Government and on the relations between Government and Parliament. The case of the “Cabina di Regia” is emblematic in emphasising certain trends in the evolution of our legal system, which have stressed the constitutional principles relating to the structure of the Government and Parliament's ability to direct and control it.
这篇论文对第 77/2021 号法律规定的国家抗灾和恢复计划(PNRR)的综合治理框架进行了分析。其目标是在政治和技术之间建立一个联系,对治理形式产生影响。为此,本文从规范的角度,从德拉吉政府和梅洛尼政府交接后的初始配置和变革的角度,从成熟的实践的角度,探讨了监管机构在《国家复兴计划》实施过程中的作用。从这些因素来看,政府和议会之间的关系会产生什么样的后果是非常重要的。本文所讨论的执政党的案例具有象征性意义,它揭示了当前法令中的一些演变现象,这些现象使政府结构和议会的自主权和控制权受到了压力。本文重点分析了 "Cabina di Regia",该机构由第 77/2021 号法令设立,是国家恢复和复原计划(PNRR)复杂治理的一部分。其目的是研究这个具有政治和技术混合性质的机构如何影响政府结构。为此,本文从监管的角度,从德拉吉政府向梅洛尼政府过渡的过程中,以及从已经成熟的实践角度,探讨了 "Cabina "在《国家恢复和重建计划》实施过程中的作用。根据新出现的要素,分析将具体说明对政府内部各机构之间的动态关系以及政府与议会之间关系的影响。Cabina di Regia "一案具有象征意义,它强调了我国法律制度演变的某些趋势,这些趋势强调了与政府结构以及议会指导和控制政府的能力有关的宪法原则。
{"title":"La struttura del Governo fra politica e tecnica: il caso della Cabina di regia per il PNRR","authors":"G. Mobilio","doi":"10.36253/lng-2507","DOIUrl":"https://doi.org/10.36253/lng-2507","url":null,"abstract":"Il contributo ha ad oggetto una analisi della Cabina di regia istituita dal d.l. n. 77/2021, nell’ambito della complessa governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). L’obiettivo è approfondire come questo organo, che si pone a cavallo tra la politica e la tecnica, impatti sulla forma di governo. A questo scopo il contributo ricostruisce il ruolo della Cabina di regia nell’attuazione del PNRR, sia dal punto di vista normativo, nella sua originaria configurazione e nei mutamenti intercorsi a seguito del passaggio dal Governo Draghi al Governo Meloni, sia dal punto di vista della prassi maturata. Alla luce degli elementi emersi, viene precisato quali siano le conseguenze sulle dinamiche endogovernative e sui rapporti tra Governo e Parlamento. Il caso della Cabina di regia in questione risulta emblematico nell’enfatizzare alcuni fenomeni evolutivi del nostro ordinamento che pongono sotto stress i principi costituzionali riguardanti la struttura del Governo e la capacità di indirizzo e controllo del Parlamento. \u0000The paper focuses on an analysis of the “Cabina di Regia”, established by Decree-Law No 77/2021 as part of the complex governance of the National Recovery and Resilience Plan (PNRR). The aim is to examine how this body, which has a hybrid political and technical nature, affects on the structure of government. To this end, the paper explores the role of the “Cabina” in the implementation of the PNRR, both from a regulatory point of view, in its original configuration and in the transition that occurred following the passage from the Draghi Government to the Meloni Government, and from the point of view of the practice that has matured. In the light of the emerging elements, the analysis will specify the consequences on the dynamics between the bodies within the Government and on the relations between Government and Parliament. The case of the “Cabina di Regia” is emblematic in emphasising certain trends in the evolution of our legal system, which have stressed the constitutional principles relating to the structure of the Government and Parliament's ability to direct and control it.","PeriodicalId":484427,"journal":{"name":"La Nuova Giuridica","volume":"22 10","pages":""},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2024-02-15","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"139962305","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}