Una selezione di alcuni documenti accompagna un testo che e il prodotto della prima disamina di una ricerca di dottorato attualmente in corso presso l’Universita di Trieste. La complessa esperienza migratoria italiana negli Stati Uniti e stata analizzata dalla storiografia attraverso numerosi approcci metodologici, prendendo in esame un’ampia gamma di materiale archivistico. Attraverso alcune fonti selezionate dal Bollettino della Camera di Commercio Italiana in California negli anni Trenta del Novecento si vogliono ricostruire le dinamiche economico-commerciali dell’imprenditoria italoamericana in California, al centro di un ethnic business legato da un lato al mercato americano e dall’altro a quello dell’Italia fascista. La Camera di Commercio, attraverso la sua voce ufficiale, svela i nodi di una complessa rete transnazionale caratterizzata da intensi scambi di persone, capitali e merci tra le due Nazioni.
一些选定的文件附有一份文本,该文本是目前在里雅斯特大学进行的博士研究的第一次审查的结果。历史学家通过各种方法方法分析了意大利移民到美国的复杂经验,并研究了各种各样的档案材料。公报》通过选定来源chamber of commerce)在加州,20世纪30年代,意大利想要重建italoamericana企业家经贸的动态,在加州的民族商业的中心,另一方面美国市场与法西斯意大利。商会通过其官方声音,揭示了一个复杂的跨国网络的节点,该网络的特点是两国之间的人员、资本和货物的密集交流。
{"title":"Spunti da una ricerca in corso. “La Rassegna. Pubblicazione Mensile della Camera di Commercio di California”","authors":"Federico Chiaricati","doi":"10.12977/EREVIEW116","DOIUrl":"https://doi.org/10.12977/EREVIEW116","url":null,"abstract":"Una selezione di alcuni documenti accompagna un testo che e il prodotto della prima disamina di una ricerca di dottorato attualmente in corso presso l’Universita di Trieste. La complessa esperienza migratoria italiana negli Stati Uniti e stata analizzata dalla storiografia attraverso numerosi approcci metodologici, prendendo in esame un’ampia gamma di materiale archivistico. Attraverso alcune fonti selezionate dal Bollettino della Camera di Commercio Italiana in California negli anni Trenta del Novecento si vogliono ricostruire le dinamiche economico-commerciali dell’imprenditoria italoamericana in California, al centro di un ethnic business legato da un lato al mercato americano e dall’altro a quello dell’Italia fascista. La Camera di Commercio, attraverso la sua voce ufficiale, svela i nodi di una complessa rete transnazionale caratterizzata da intensi scambi di persone, capitali e merci tra le due Nazioni.","PeriodicalId":263541,"journal":{"name":"E-Review. Rivista degli Istituti Storici dell'Emilia-Romagna in Rete","volume":"35 1","pages":"0"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2017-03-10","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"125064069","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
Fra il 1935 e la Seconda guerra mondiale la fascia pedemontana del Panaro potenzia la produzione e il commercio dei prodotti ortofrutticoli, ma si afferma un modello economico-sociale carico di squilibri. Nascono o s’ingrandiscono industrie di derivazione alimentare, ma le difficolta di alcuni mezzadri e le sofferenze dei braccianti aggravano lo scenario in vista della guerra. Le devastazioni del conflitto affossano il sistema e costringono le popolazioni a ricostruire quasi da capo le proprie esistenze.
{"title":"Frutta rossa. L’agricoltura e l’industria di derivazione alimentare nel vignolese: 1935-1945","authors":"Daniel Degli Esposti","doi":"10.12977/EREVIEW115","DOIUrl":"https://doi.org/10.12977/EREVIEW115","url":null,"abstract":"Fra il 1935 e la Seconda guerra mondiale la fascia pedemontana del Panaro potenzia la produzione e il commercio dei prodotti ortofrutticoli, ma si afferma un modello economico-sociale carico di squilibri. Nascono o s’ingrandiscono industrie di derivazione alimentare, ma le difficolta di alcuni mezzadri e le sofferenze dei braccianti aggravano lo scenario in vista della guerra. Le devastazioni del conflitto affossano il sistema e costringono le popolazioni a ricostruire quasi da capo le proprie esistenze.","PeriodicalId":263541,"journal":{"name":"E-Review. Rivista degli Istituti Storici dell'Emilia-Romagna in Rete","volume":"96 1","pages":"0"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2017-03-10","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"122239136","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
La ripresa dai danni subiti dall’Emilia-Romagna durante la guerra richiese lo sforzo congiunto del governo e degli alleati. Sebbene non fosse completamente riconosciuto da questi ultimi e mancasse dell’autorita per attuare decisioni, dopo la Liberazione il Cln regionale collaboro con la Amg e con le amministrazioni per facilitare la ricostruzione economica. Questo articolo ricostruisce le misure economiche che videro il coinvolgimento di tale organizzazione nel periodo maggio 1945 – luglio 1946.
{"title":"Il ruolo economico del Comitato di liberazione nazionale dell’Emilia-Romagna dopo la Liberazione, 1945-1946","authors":"Luca Neretti","doi":"10.12977/ereview114","DOIUrl":"https://doi.org/10.12977/ereview114","url":null,"abstract":"La ripresa dai danni subiti dall’Emilia-Romagna durante la guerra richiese lo sforzo congiunto del governo e degli alleati. Sebbene non fosse completamente riconosciuto da questi ultimi e mancasse dell’autorita per attuare decisioni, dopo la Liberazione il Cln regionale collaboro con la Amg e con le amministrazioni per facilitare la ricostruzione economica. Questo articolo ricostruisce le misure economiche che videro il coinvolgimento di tale organizzazione nel periodo maggio 1945 – luglio 1946.","PeriodicalId":263541,"journal":{"name":"E-Review. Rivista degli Istituti Storici dell'Emilia-Romagna in Rete","volume":"34 1","pages":"0"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2016-12-21","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"124936281","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
Cosa accade in Francia durante la Seconda Guerra Mondiale sul fronte dell’alimentazione? Come avviene il passaggio dalla guerra al dopoguerra? Nel rispondere a queste domande Jean Pierre Williot pone i termini di una comparazione fra Francia e Italia. Una scelta che, nell’evidenziare elementi di contiguita o difformita, stabilisce un punto di partenza per un’interpretazione aperta alla dimensione europea.
{"title":"Dalla penuria di guerra alla società del benessere. Il caso della Francia. Intervista a Jean Pierre Williot, Università di Tours","authors":"S. Magagnoli, A. Portincasa","doi":"10.12977/EREVIEW113","DOIUrl":"https://doi.org/10.12977/EREVIEW113","url":null,"abstract":"Cosa accade in Francia durante la Seconda Guerra Mondiale sul fronte dell’alimentazione? Come avviene il passaggio dalla guerra al dopoguerra? Nel rispondere a queste domande Jean Pierre Williot pone i termini di una comparazione fra Francia e Italia. Una scelta che, nell’evidenziare elementi di contiguita o difformita, stabilisce un punto di partenza per un’interpretazione aperta alla dimensione europea.","PeriodicalId":263541,"journal":{"name":"E-Review. Rivista degli Istituti Storici dell'Emilia-Romagna in Rete","volume":"49 1","pages":"0"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2016-12-19","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"121562059","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
Negli anni Venti e Trenta del Novecento lo sviluppo agrario e dell’industria alimentare si evolve verso nuove funzioni di tipo comunicativo, nelle quali l'immagine, informativa e persuasiva, assume un nuovo rilievo. Una prima ricerca iconografica tra i fondi dell'Archivio storico della Fondazione Fiera di Milano e della Civica raccolta delle stampe Achille Bertarelli di Milano ha permesso di portare alla luce questo aspetto e al contempo la centralita espressa dalla regione Emilia Romagna che, con la sua agricoltura, la sua industria agro-alimentare e i suoi uomini – dai grafici pubblicitari ai tecnici agronomi ai politici – riesce ad affermarsi come “laboratorio policentrico” di diffusione di innovazioni decisive per lo sviluppo socio-economico di quegli anni.
{"title":"Una regione da copertina. Manifesti, fiere e prodotti nell'Emilia Romagna degli anni Venti e Trenta","authors":"Daniela Morsia","doi":"10.12977/ereview112","DOIUrl":"https://doi.org/10.12977/ereview112","url":null,"abstract":"Negli anni Venti e Trenta del Novecento lo sviluppo agrario e dell’industria alimentare si evolve verso nuove funzioni di tipo comunicativo, nelle quali l'immagine, informativa e persuasiva, assume un nuovo rilievo. Una prima ricerca iconografica tra i fondi dell'Archivio storico della Fondazione Fiera di Milano e della Civica raccolta delle stampe Achille Bertarelli di Milano ha permesso di portare alla luce questo aspetto e al contempo la centralita espressa dalla regione Emilia Romagna che, con la sua agricoltura, la sua industria agro-alimentare e i suoi uomini – dai grafici pubblicitari ai tecnici agronomi ai politici – riesce ad affermarsi come “laboratorio policentrico” di diffusione di innovazioni decisive per lo sviluppo socio-economico di quegli anni.","PeriodicalId":263541,"journal":{"name":"E-Review. Rivista degli Istituti Storici dell'Emilia-Romagna in Rete","volume":"2016 1","pages":"0"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2016-12-17","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"114446873","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
L’articolo e un resoconto di un’esperienza di stage realizzata all’interno del Master di II livello in Public History di Unimore, in collaborazione con il Comune di Mirandola e l’Istituto Storico di Modena. La ricerca si e concentrata sull’avvio del futuro Centro di documentazione sul terremoto dell’Emilia.
{"title":"Una faglia tra storia e memoria. Il centro di documentazione sul terremoto dell’Emilia","authors":"S. Lotti","doi":"10.12977/ereview111","DOIUrl":"https://doi.org/10.12977/ereview111","url":null,"abstract":"L’articolo e un resoconto di un’esperienza di stage realizzata all’interno del Master di II livello in Public History di Unimore, in collaborazione con il Comune di Mirandola e l’Istituto Storico di Modena. La ricerca si e concentrata sull’avvio del futuro Centro di documentazione sul terremoto dell’Emilia.","PeriodicalId":263541,"journal":{"name":"E-Review. Rivista degli Istituti Storici dell'Emilia-Romagna in Rete","volume":"12 1","pages":"0"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2016-12-08","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"132216358","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
L´articolo e una panoramica dei risultati di un laboratorio storico-didattico su guerra, occupazione e Resistenza a Collecchio dal 1943 al 1945. Il progetto e culminato nella pubblicazione di un opuscolo da parte degli studenti che hanno partecipato, intitolato “Il tempo non guarisce le ferite”.
{"title":"“Il tempo non guarisce le ferite”: un laboratorio didattico su guerra, occupazione e Resistenza a Collecchio (1943-45)","authors":"Teresa Malice","doi":"10.12977/EREVIEW108","DOIUrl":"https://doi.org/10.12977/EREVIEW108","url":null,"abstract":"L´articolo e una panoramica dei risultati di un laboratorio storico-didattico su guerra, occupazione e Resistenza a Collecchio dal 1943 al 1945. Il progetto e culminato nella pubblicazione di un opuscolo da parte degli studenti che hanno partecipato, intitolato “Il tempo non guarisce le ferite”.","PeriodicalId":263541,"journal":{"name":"E-Review. Rivista degli Istituti Storici dell'Emilia-Romagna in Rete","volume":"8 1","pages":"0"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2016-11-11","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"123506063","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
L’autore descrive i motivi della costituzione dell’Archivio di don Lorenzo Milani a Bologna, presso la Fondazione per le scienze religiose e i cantieri di ricerca attivati, tra cui quello di edizione dell’Opera Omnia degli scritti di Milani, per i Meridiani Mondadori, in uscita nel 2017, per il cinquantennale della morte del priore di Barbiana.
{"title":"L’archivio don Lorenzo Milani della Fondazione per le scienze religiose di Bologna. Cronistoria di carte e ricerca","authors":"F. Ruozzi","doi":"10.12977/ereview109","DOIUrl":"https://doi.org/10.12977/ereview109","url":null,"abstract":"L’autore descrive i motivi della costituzione dell’Archivio di don Lorenzo Milani a Bologna, presso la Fondazione per le scienze religiose e i cantieri di ricerca attivati, tra cui quello di edizione dell’Opera Omnia degli scritti di Milani, per i Meridiani Mondadori, in uscita nel 2017, per il cinquantennale della morte del priore di Barbiana.","PeriodicalId":263541,"journal":{"name":"E-Review. Rivista degli Istituti Storici dell'Emilia-Romagna in Rete","volume":"3 1","pages":"0"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2016-11-11","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"125390329","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
Le trasformazioni portate dalle due guerre mondiali hanno un impatto formidabile sull’organizzazione del mercato europeo e sull’evoluzione dei consumi. I conflitti interrompono circuiti consolidati di scambio dei prodotti alimentari con la conseguenza di spingere i singoli stati a un governo attento e centralizzato di quanto, a lungo e fino a quel momento, era delegato alle regole di mercato. Dopo la seconda guerra mondiale, il piano Marshall sposta la prospettiva e proietta l’Europa in un mercato atlantico di relativa prosperita in cui l’Italia sperimenta, per la prima volta, un benessere diffuso. Ma l’influenza del modello di consumo statunitense non e irresistibile. Lo testimonia la persistenza di profonde differenze nelle cucine, nell’uso degli spazi domestici, nella convivialita e nelle abitudini di consumo.
{"title":"La grande trasformazione. L’evoluzione dei modelli di consumo nel Novecento. Intervista a Paolo Capuzzo, Università di Bologna","authors":"S. Magagnoli, A. Portincasa","doi":"10.12977/EREVIEW107","DOIUrl":"https://doi.org/10.12977/EREVIEW107","url":null,"abstract":"Le trasformazioni portate dalle due guerre mondiali hanno un impatto formidabile sull’organizzazione del mercato europeo e sull’evoluzione dei consumi. I conflitti interrompono circuiti consolidati di scambio dei prodotti alimentari con la conseguenza di spingere i singoli stati a un governo attento e centralizzato di quanto, a lungo e fino a quel momento, era delegato alle regole di mercato. Dopo la seconda guerra mondiale, il piano Marshall sposta la prospettiva e proietta l’Europa in un mercato atlantico di relativa prosperita in cui l’Italia sperimenta, per la prima volta, un benessere diffuso. Ma l’influenza del modello di consumo statunitense non e irresistibile. Lo testimonia la persistenza di profonde differenze nelle cucine, nell’uso degli spazi domestici, nella convivialita e nelle abitudini di consumo.","PeriodicalId":263541,"journal":{"name":"E-Review. Rivista degli Istituti Storici dell'Emilia-Romagna in Rete","volume":"250 1","pages":"0"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2016-11-04","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"132232939","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
Presentiamo gli esiti di una ricerca svolta negli archivi storici comunali di Massa Lombarda, Russi e Bagnacavallo sul tema dell'alimentazione durante la seconda guerra mondiale. Si sono analizzate le funzioni affidate ai Comuni, le condizioni alimentari dei tre comuni rurali e le reazioni alle privazioni della popolazione. Attraverso lo studio di un caso locale abbiamo cercato di cogliere gli aspetti generali che caratterizzano il vettovagliamento del fronte interno italiano.
{"title":"Comuni in guerra. Amministrazione, popolazione e risorse nella Bassa Romagna","authors":"E. Dondi","doi":"10.12977/EREVIEW106","DOIUrl":"https://doi.org/10.12977/EREVIEW106","url":null,"abstract":"Presentiamo gli esiti di una ricerca svolta negli archivi storici comunali di Massa Lombarda, Russi e Bagnacavallo sul tema dell'alimentazione durante la seconda guerra mondiale. Si sono analizzate le funzioni affidate ai Comuni, le condizioni alimentari dei tre comuni rurali e le reazioni alle privazioni della popolazione. Attraverso lo studio di un caso locale abbiamo cercato di cogliere gli aspetti generali che caratterizzano il vettovagliamento del fronte interno italiano.","PeriodicalId":263541,"journal":{"name":"E-Review. Rivista degli Istituti Storici dell'Emilia-Romagna in Rete","volume":"17 1","pages":"0"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2016-11-04","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"132178232","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}