Anno 1849. La Repubblica romana e appena caduta. Con una serie di audaci imprese, note come “Trafila”, alcuni cittadini romagnoli consentono a Garibaldi di sfuggire alla cattura da parte delle truppe austriache e papaline. Questo intervento rievoca aspetti che contribuirono a trasformare gli eventi in epopea, mito. Un percorso fra paesaggi suggestivi, monumenti, statue, epigrafi. Si riflette sull’uso pubblico di una storia leggendaria: tra monarchia, ventennio fascista e Repubblica.
{"title":"I. Trafila: itinerari fra epopea, mito e racconto pubblico","authors":"Sauro Mattarelli","doi":"10.12977/ereview296","DOIUrl":"https://doi.org/10.12977/ereview296","url":null,"abstract":"Anno 1849. La Repubblica romana e appena caduta. Con una serie di audaci imprese, note come “Trafila”, alcuni cittadini romagnoli consentono a Garibaldi di sfuggire alla cattura da parte delle truppe austriache e papaline. Questo intervento rievoca aspetti che contribuirono a trasformare gli eventi in epopea, mito. Un percorso fra paesaggi suggestivi, monumenti, statue, epigrafi. Si riflette sull’uso pubblico di una storia leggendaria: tra monarchia, ventennio fascista e Repubblica.","PeriodicalId":263541,"journal":{"name":"E-Review. Rivista degli Istituti Storici dell'Emilia-Romagna in Rete","volume":"52 1","pages":"0"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2020-12-19","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"121479659","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
L’articolo descrive il progetto Parma in tempo di guerra 1940-1945, realizzato da Istituto storico della Resistenza e dell’eta contemporanea di Parma - Isrec Parma. Il progetto prevede la realizzazione di quattro portali web che raccontano – attraverso mappe, immagini, documenti e schede – i molteplici aspetti della Seconda guerra mondiale, adottando la prospettiva del Parmense. Il primo atto e Prigionieri nei campi alleati: un portale sui militari del Parmense detenuti dagli Alleati.
{"title":"Parma in tempo di guerra 1940-45. Atto primo: Prigionieri nei campi alleati. Un progetto digitale","authors":"D. Vitale","doi":"10.12977/EREVIEW295","DOIUrl":"https://doi.org/10.12977/EREVIEW295","url":null,"abstract":"L’articolo descrive il progetto Parma in tempo di guerra 1940-1945, realizzato da Istituto storico della Resistenza e dell’eta contemporanea di Parma - Isrec Parma. Il progetto prevede la realizzazione di quattro portali web che raccontano – attraverso mappe, immagini, documenti e schede – i molteplici aspetti della Seconda guerra mondiale, adottando la prospettiva del Parmense. Il primo atto e Prigionieri nei campi alleati: un portale sui militari del Parmense detenuti dagli Alleati.","PeriodicalId":263541,"journal":{"name":"E-Review. Rivista degli Istituti Storici dell'Emilia-Romagna in Rete","volume":"51 1","pages":"0"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2020-10-18","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"132198823","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
L’articolo offre una riflessione sui progetti presentati dalle classi del Liceo Galvani di Bologna in risposta al contest “Le religioni in citta” attivato dalla Fondazione per le scienze religiose e dall’European Academy of Religion e rivolto alle scuole superiori. Il contest si inserisce in una serie di progetti promossi da Fscire per il contrasto dell’analfabetismo religioso e intendeva sollecitare gli studenti a una riflessione sul tema del pluralismo e della diversita religiosa da diverse prospettive.
{"title":"Le religioni in città: un contest per le scuole superiori di Bologna","authors":"L. Righi","doi":"10.12977/EREVIEW293","DOIUrl":"https://doi.org/10.12977/EREVIEW293","url":null,"abstract":"L’articolo offre una riflessione sui progetti presentati dalle classi del Liceo Galvani di Bologna in risposta al contest “Le religioni in citta” attivato dalla Fondazione per le scienze religiose e dall’European Academy of Religion e rivolto alle scuole superiori. Il contest si inserisce in una serie di progetti promossi da Fscire per il contrasto dell’analfabetismo religioso e intendeva sollecitare gli studenti a una riflessione sul tema del pluralismo e della diversita religiosa da diverse prospettive.","PeriodicalId":263541,"journal":{"name":"E-Review. Rivista degli Istituti Storici dell'Emilia-Romagna in Rete","volume":"29 1","pages":"0"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2020-10-18","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"116117683","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
L'intervento parla dall'esperienza vissuta in una classe quinta di scuola primaria dove - durante il lockdown - tra le altre attivita si e sperimentato un lavoro di storia sulle fonti attraverso l'uso del web. Le caratteristiche del lavoro hanno favorito una vivace partecipazione, che e rimasta tuttavia confinata a chi disponeva di un accesso al computer e di un sostegno familiare. I percorsi di ricerca sui documenti prodotti dagli studenti sono l'occasione per riflettere sul pensiero storico in formazione e sulle differenti formule possibili della didattica sulle fonti in una prospettiva anche digitale.
{"title":"History challenge in lockdown ;-). Un’esperienza particolare di storia a distanza in una classe quinta di scuola primaria","authors":"G. Gabrielli","doi":"10.12977/EREVIEW292","DOIUrl":"https://doi.org/10.12977/EREVIEW292","url":null,"abstract":"L'intervento parla dall'esperienza vissuta in una classe quinta di scuola primaria dove - durante il lockdown - tra le altre attivita si e sperimentato un lavoro di storia sulle fonti attraverso l'uso del web. Le caratteristiche del lavoro hanno favorito una vivace partecipazione, che e rimasta tuttavia confinata a chi disponeva di un accesso al computer e di un sostegno familiare. I percorsi di ricerca sui documenti prodotti dagli studenti sono l'occasione per riflettere sul pensiero storico in formazione e sulle differenti formule possibili della didattica sulle fonti in una prospettiva anche digitale.","PeriodicalId":263541,"journal":{"name":"E-Review. Rivista degli Istituti Storici dell'Emilia-Romagna in Rete","volume":"35 1","pages":"0"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2020-10-18","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"114501529","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
Il testo illustra il cantiere ormai decennale sull’analfabetismo religioso della Fondazione per le scienze religiose, in collaborazione con partner scientifici internazionali e il supporto di enti locali, regionali e nazionali. I rapporti pubblicati e lo sviluppo di un portale sono il modo di analizzare il fenomeno e di rispondere con gli strumenti del sapere, per formare e orientare studenti, docenti, educatori e il pubblico interessato al fenomeno religioso, con l'ambizione di contribuire anche alla riduzione dei costi sociali che questo tipo di analfabetismo produce.
{"title":"PARS – Portale di formazione e informazione per il contrasto dell’analfabetismo religioso","authors":"F. Cadeddu, F. Ruozzi","doi":"10.12977/EREVIEW294","DOIUrl":"https://doi.org/10.12977/EREVIEW294","url":null,"abstract":"Il testo illustra il cantiere ormai decennale sull’analfabetismo religioso della Fondazione per le scienze religiose, in collaborazione con partner scientifici internazionali e il supporto di enti locali, regionali e nazionali. I rapporti pubblicati e lo sviluppo di un portale sono il modo di analizzare il fenomeno e di rispondere con gli strumenti del sapere, per formare e orientare studenti, docenti, educatori e il pubblico interessato al fenomeno religioso, con l'ambizione di contribuire anche alla riduzione dei costi sociali che questo tipo di analfabetismo produce.","PeriodicalId":263541,"journal":{"name":"E-Review. Rivista degli Istituti Storici dell'Emilia-Romagna in Rete","volume":"80 1","pages":"0"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2020-10-18","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"127015197","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
Raccontando la loro esperienza di viaggiatori e poi di operatori dei viaggi, fino alla fondazione di Deina e alle sfide attuali, Elena Bissaca e Carlo Greppi ci introducono alle potenzialita educative e civili, ma anche ai rischi dei viaggi della memoria per ragazzi.
{"title":"II. Terribili e meravigliosi. Intervista con Elena Bissaca e Carlo Greppi","authors":"Mirco Carrattieri","doi":"10.12977/ereview291","DOIUrl":"https://doi.org/10.12977/ereview291","url":null,"abstract":"Raccontando la loro esperienza di viaggiatori e poi di operatori dei viaggi, fino alla fondazione di Deina e alle sfide attuali, Elena Bissaca e Carlo Greppi ci introducono alle potenzialita educative e civili, ma anche ai rischi dei viaggi della memoria per ragazzi.","PeriodicalId":263541,"journal":{"name":"E-Review. Rivista degli Istituti Storici dell'Emilia-Romagna in Rete","volume":"46 1","pages":"0"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2020-07-14","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"121655857","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
L’articolo prende in considerazione lo spettacolo “Fonderie 9 gennaio 1950”, andato in scena a Modena in occasione del 70° anniversario dell’eccidio. Carlo Lucarelli e stato la voce narrante che, con l’aiuto di attori e musicisti, ha ripercorso gli eventi di uno dei momenti piu importanti nelle lotte sociali del dopoguerra italiano. Un lavoro in cui ricerca storica, documenti, musica e immagini si fondono insieme in una narrazione che immerge il pubblico nel clima politico e sociale dell’epoca.
{"title":"Raccontare la strage. Il 70° anniversario dell’eccidio delle Fonderie Riunite","authors":"Giulia Dodi","doi":"10.12977/ereview290","DOIUrl":"https://doi.org/10.12977/ereview290","url":null,"abstract":"L’articolo prende in considerazione lo spettacolo “Fonderie 9 gennaio 1950”, andato in scena a Modena in occasione del 70° anniversario dell’eccidio. Carlo Lucarelli e stato la voce narrante che, con l’aiuto di attori e musicisti, ha ripercorso gli eventi di uno dei momenti piu importanti nelle lotte sociali del dopoguerra italiano. Un lavoro in cui ricerca storica, documenti, musica e immagini si fondono insieme in una narrazione che immerge il pubblico nel clima politico e sociale dell’epoca.","PeriodicalId":263541,"journal":{"name":"E-Review. Rivista degli Istituti Storici dell'Emilia-Romagna in Rete","volume":"25 1","pages":"0"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2020-07-08","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"115635112","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
L’articolo propone un resoconto della rassegna organizzata dall’Isrec di Parma nell’ottobre 2019 dedicata alla Resistenza. Sviluppata in quattro incontri, aperti alla cittadinanza, sono stati affrontati diversi temi su questa stagione storica attraverso modalita e linguaggi espositivi diversi: letture sceniche, public history, letteratura, film. Ogni serata e stata proposta con un suo accompagnamento musicale.
本文介绍了2019年10月由isrec di Parma组织的关于抵抗的回顾。在四次会议中发展起来,向公众开放,通过不同的方式和语言,通过舞台阅读、公共历史、文学、电影,讨论了这个历史季节的不同主题。每个晚上都有一个音乐伴奏。
{"title":"Ottobre Partigiano: esperimenti di Public History per raccontare la Resistenza a Parma","authors":"Maddalena Arrighini","doi":"10.12977/ereview289","DOIUrl":"https://doi.org/10.12977/ereview289","url":null,"abstract":"L’articolo propone un resoconto della rassegna organizzata dall’Isrec di Parma nell’ottobre 2019 dedicata alla Resistenza. Sviluppata in quattro incontri, aperti alla cittadinanza, sono stati affrontati diversi temi su questa stagione storica attraverso modalita e linguaggi espositivi diversi: letture sceniche, public history, letteratura, film. Ogni serata e stata proposta con un suo accompagnamento musicale.","PeriodicalId":263541,"journal":{"name":"E-Review. Rivista degli Istituti Storici dell'Emilia-Romagna in Rete","volume":"26 1","pages":"0"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2020-07-05","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"117078241","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
Realizzato a partire da alcuni fondi conservati presso Home Movies - Archivio Nazionale del Film di Famiglia, “Il varco” e un film di finzione costruito con filmati originali, girati durante la campagna di Russia, subito prima del suo disastroso epilogo. Tra ricerca d’archivio e interpretazione autoriale, il film mette in relazione diari per immagini di alcuni soldati cineamatori con diari e memoriali di altri soldati, raccontando le esperienze, i fantasmi e le scelte della generazione che visse in guerra dal 1935 al 1945.
{"title":"Immaginare la storia. “Il varco”: un esperimento cinematografico, tra ricerca d’archivio ed esperienza auratica","authors":"E. Pirazzoli","doi":"10.12977/ereview288","DOIUrl":"https://doi.org/10.12977/ereview288","url":null,"abstract":"Realizzato a partire da alcuni fondi conservati presso Home Movies - Archivio Nazionale del Film di Famiglia, “Il varco” e un film di finzione costruito con filmati originali, girati durante la campagna di Russia, subito prima del suo disastroso epilogo. Tra ricerca d’archivio e interpretazione autoriale, il film mette in relazione diari per immagini di alcuni soldati cineamatori con diari e memoriali di altri soldati, raccontando le esperienze, i fantasmi e le scelte della generazione che visse in guerra dal 1935 al 1945.","PeriodicalId":263541,"journal":{"name":"E-Review. Rivista degli Istituti Storici dell'Emilia-Romagna in Rete","volume":"46 1","pages":"0"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2020-07-05","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"126603585","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
Benito Mussolini nacque in un borgo rurale chiamato Dovia: poche case in Comune di Predappio a 15 chilometri da Forli. Dopo l’ascesa al potere del duce il borgo fu trasformato in una cittadina pensata per celebrare il suo culto. Predappio Nuova ebbe cosi un ruolo centrale nella comunicazione di massa del regime e divenne meta di centinaia di migliaia di pellegrini, non turisti. Caduto il fascismo e morto Mussolini, nell’Italia democratica, il paese si trovo a fare i conti con un patrimonio dissonante.
{"title":"I. Predappio, il paese del duce","authors":"Mario Proli","doi":"10.12977/ereview286","DOIUrl":"https://doi.org/10.12977/ereview286","url":null,"abstract":"Benito Mussolini nacque in un borgo rurale chiamato Dovia: poche case in Comune di Predappio a 15 chilometri da Forli. Dopo l’ascesa al potere del duce il borgo fu trasformato in una cittadina pensata per celebrare il suo culto. Predappio Nuova ebbe cosi un ruolo centrale nella comunicazione di massa del regime e divenne meta di centinaia di migliaia di pellegrini, non turisti. Caduto il fascismo e morto Mussolini, nell’Italia democratica, il paese si trovo a fare i conti con un patrimonio dissonante.","PeriodicalId":263541,"journal":{"name":"E-Review. Rivista degli Istituti Storici dell'Emilia-Romagna in Rete","volume":"36 1","pages":"0"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2020-05-26","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"131455196","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}