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EMC - Anestesia-Rianimazione最新文献

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Tabagismo perioperatorio
Pub Date : 2025-02-01 DOI: 10.1016/S1283-0771(24)49996-9
N. Wirth (Praticien hospitalier) , D. Benhamou (Professeur) , I. Berlin (Médecin, maître de conférence des Universités-praticien hospitalier, docteur de l’Université, habilitation à diriger des recherches) , Y. Martinet (Président CNCT, professeur émérite) , T. Villevieille (Docteur, praticien des Centres de lutte contre le cancer)
Il tabagismo attivo è accompagnato da una morbilità perioperatoria, principalmente respiratoria e cardiovascolare, che è ben nota e quantificata. Allo stesso tempo, le complicanze chirurgiche e infettive sono più frequenti tra i fumatori. Smettere di fumare prima dell’intervento permette di prevenire in gran parte tutte queste complicanze. Il medico curante, il chirurgo e l’anestesista devono quindi informare il paziente sui rischi associati al proseguimento del consumo di tabacco. Inoltre, il ricovero ospedaliero, anche brevissimo, costituisce un momento favorevole per smettere di fumare. I trattamenti per la dipendenza dal tabacco stanno diventando sempre più efficaci, malgrado la potenza della dipendenza dalla nicotina. L’anestesista deve quindi essere in grado di iniziare la gestione del trattamento della dipendenza dal tabacco, continuata dal medico curante e/o da uno specialista in tabaccologia.
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Sindrome da distress respiratorio acuto
Pub Date : 2025-02-01 DOI: 10.1016/S1283-0771(24)49997-0
M. Garnier (Maître de conférences des Universités, praticien hospitalier)
La sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS) è caratterizzata da un edema polmonare infiammatorio responsabile di ipossiemia. I criteri diagnostici della definizione di Berlino, aggiornati nel 2023 nella global definition, associano un edema polmonare bilaterale alla diagnostica per immagini, che compare entro i 7 giorni successivi a una causa di aggressione alveolare, non del tutto attribuibile a una causa cardiogena e responsabile di ipossiemia, la cui profondità determina la gravità dell’ARDS. Le cause più frequenti sono infettive, polmonari (60% dei casi) o extrapolmonari (15% dei casi), seguite da cause più rare come pancreatite acuta grave, inalazione di liquidi gastrici, inalazione di sostanze tossiche e così via. Essa colpisce tra i 10 e gli 80 pazienti ogni 100 000 abitanti all’anno e la mortalità ospedaliera resta elevata, dal 30% per le forme minori al 45% per le forme gravi. La terapia associa ogni volta che sia possibile una gestione eziologica, soprattutto in caso di causa infettiva, e misure sintomatiche. La pietra angolare del trattamento sintomatico è l’applicazione di una ventilazione meccanica protettiva focalizzata sulla limitazione del volume corrente e delle pressioni delle vie aeree. In alcuni pazienti potrebbe essere utile una strategia volta a massimizzare il reclutamento alveolare applicando un’elevata pressione espiratoria positiva ed eventualmente manovre di reclutamento alveolare. Il posizionamento precoce e prolungato in decubito ventrale e la terapia corticosteroidea precoce sono gli unici altri interventi che fino a oggi hanno dimostrato una riduzione della mortalità in una popolazione non selezionata di ARDS da moderata a grave. La strategia di fenotipizzazione, che consiste nel definire sottogruppi più omogenei di pazienti in base a caratteristiche cliniche, laboratoristiche, radiologiche o fisiopatologiche, consentirà molto probabilmente a breve termine di dimostrare l’efficacia di alcune misure terapeutiche quando saranno limitate alle sottopopolazioni di ARDS e di ottenere così una gestione personalizzata del paziente.
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Candidemie e candidosi invasive
Pub Date : 2025-02-01 DOI: 10.1016/S1283-0771(24)49999-4
Y. Benitha (Interne DES médecine intensive réanimation Paris) , A. Bleibtreu (Praticien hospitalier, référent anti-infectieux, responsable infectiologie transversale)
Le candidosi invasive (CI) sono infezioni gravi, il più delle volte nosocomiali e riscontrate principalmente in gruppi di pazienti a rischio e portatori di comorbilità. Esse riuniscono le candidemie e le candidosi profonde (con lesione d’organo associata). Di gran lunga le infezioni fungine invasive (IFI) più comuni, le CI presentano un aumento dell’incidenza. A causa della loro frequenza e della loro gravità e dell’identificazione dei fattori di rischio associati alla loro insorgenza, sono emerse diverse strategie di trattamento profilattico, preventivo o empirico. Queste strategie sono giustificate dalla difficoltà e dal ritardo diagnostico imposti da una clinica povera e da esami di laboratorio imperfetti. Alcune raccomandazioni, aiutate dai progressi delle tecniche diagnostiche e dall’emergere di biomarcatori come il β-D-glucano (BDG), hanno tentato di standardizzare la diagnosi e la gestione di queste infezioni. La scelta del trattamento di prima intenzione delle CI si è evoluta negli ultimi decenni a causa dei cambiamenti di epidemiologia micologica della Candida e della mutazione dello stock di antifungini. Le echinocandine e, in primo luogo, la caspofungina sono divenute il trattamento di riferimento, anche se potrebbero venire alla luce alcune ottimizzazioni posologiche. La gestione associa il trattamento antinfettivo alla ricerca delle porte d’ingresso e delle lesioni secondarie, in particolare nel contesto di una candidemia. Le candidosi profonde possono essere sottoposte a una gestione specifica a seconda dell’organo interessato. Nonostante i recenti cambiamenti, la mortalità legata alle CI (vicina al 47%) rimane una vera sfida diagnostica e terapeutica. La standardizzazione della gestione, le strategie di trattamento, i progressi diagnostici nonché lo sviluppo di nuovi antifungini lasciano intravedere un margine di miglioramento nella prognosi delle CI, che va controbilanciato con l’emergere di specie resistenti.
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Meningoencefaliti infettive e suppurazioni intracraniche dell’adulto
Pub Date : 2025-02-01 DOI: 10.1016/S1283-0771(24)49998-2
A. Besnard MD , L. Abdennour MD , A.-M. Korinek MD , B. Mathon MD, PhD , E. Shotar MD , M. Doirado MD , C. Tabillon MD , A. Jacquens MD PhD , A. Bleibtreu MD , V. Degos MD, PhD
Le infezioni neuromeningee rappresentano un’urgenza terapeutica. Potenzialmente fatali e causa di pesanti sequele neurologiche, queste patologie devono essere sospettate di fronte a qualsiasi sintomatologia suggestiva. La diagnosi di meningoencefalite, proprio come quella di suppurazione intracranica (ascesso o empiema), si basa su argomenti clinici, radiologici e microbiologici (analisi del liquido cerebrospinale o di campioni intraoperatori). La ricerca di una sieropositività per il virus dell’immunodeficienza umana deve essere sistematica e, se necessario, portare ad ampliare il bilancio eziologico ai patogeni opportunisti. Le encefaliti infettive sono principalmente virali e le suppurazioni principalmente batteriche. Davanti a un’encefalite, vanno sistematicamente sospettati herpes, listeriosi e tubercolosi. Un trattamento empirico che copra herpes, listeriosi e, in presenza di fattori di rischio, tubercolosi deve essere introdotto il prima possibile. Il ritardo nell’introduzione dell’aciclovir determina la prognosi delle meningoencefaliti erpetiche e rappresenta un’urgenza assoluta. Di fronte a una suppurazione intracranica, la ricerca della porta d’ingresso e la sua eradicazione sono parte integrante dell’iter diagnostico. Dopo la realizzazione dei prelievi microbiologici, va introdotta una terapia antibiotica probabilistica ad ampio spettro, guidata dai microrganismi che si sospettano. Le infezioni neuromeningee possono essere complicate da edema cerebrale, effetto massa, accidenti vascolari cerebrali (tromboflebiti, vasculiti), idrocefalo, fistolizzazione ventricolare ed epilessia. Ogni modificazione della sintomatologia deve portare a sospettare tali complicanze e condurre al loro screening e alla loro gestione specifica. La collaborazione multidisciplinare (neurologo, neurochirurgo, radiologo, rianimatore, infettivologo) è centrale nella gestione di queste patologie. Questo articolo tratta le meningoencefaliti acute di origine infettiva e le suppurazioni intracraniche dell’adulto, concentrandosi sulle cause più frequenti in Francia e su quelle che richiedono un trattamento specifico. Le meningiti batteriche senza coinvolgimento encefalitico non saranno trattate in questa sede.
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Questioni etiche nel periodo neonatale 新生儿期的伦理问题
Pub Date : 2024-10-21 DOI: 10.1016/S1283-0771(24)49598-4
D. Mitanchez , I. de Montgolfier , L. Foix L’Hélias
Le questioni etiche in medicina neonatale sono quasi contemporanee allo sviluppo di questa specialità, basate sulla nozione di beneficio e di “non nocere”. Tuttavia, nell’ultimo decennio, la pratica prevalente fino ad allora (rianimazione di attesa che potrebbe comportare la fine della vita a seguito dell’evoluzione) si è evoluta notevolmente, in particolare sotto l’influenza dei progressi legislativi francesi. La legge del 22 aprile 2005 stabilisce che un gesto medico sproporzionato o non necessario non è legittimo e costituisce un accanimento irragionevole, ma esclude ogni pratica di eutanasia attiva. Declinato nelle diverse situazioni riscontrate in medicina perinatale, l’attuale atteggiamento decisionale nel quadro di una limitazione dei trattamenti attivi risponde al rispetto della dignità e dell’interesse superiore del bambino, alla collegialità e alla comunicazione leale con i genitori. In questo contesto, le cure palliative hanno assunto un posto particolare nel periodo neonatale. Nonostante i numerosi progressi in questo approccio, in determinate situazioni le equipe mediche si trovano ancora ad affrontare un dilemma etico.
新生儿医学的伦理问题几乎与这一专科的发展同步,其基础是 "受益 "和 "不伤害 "的概念。然而,在过去的十年中,尤其是在法国立法进步的影响下,在此之前盛行的做法(因进化而可能导致生命终结的预期复苏)已经发生了很大的变化。2005 年 4 月 22 日的法律规定,不相称或不必要的医疗行为是不合法的,构成不合理的顽固行为,但排除了任何主动安乐死的做法。在围产期医学所遇到的各种情况下,目前在限制积极治疗方面的决策态度是尊重患儿的尊严和最大利益,与患儿父母保持一致和公平沟通。在这种情况下,姑息治疗在新生儿期占据了特殊的地位。尽管这种方法取得了许多进步,但在某些情况下,医疗团队仍然面临着伦理困境。
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Ecografia e anestesie perimidollari: realizzazione pratica, interesse e indicazioni 超声波和髓周麻醉:实际应用、兴趣和适应症
Pub Date : 2024-10-21 DOI: 10.1016/S1283-0771(24)49596-0
G. de Rocquigny, F. Belot, C. Dubost
Le anestesie perimidollari sono oggi ampiamente diffuse e costituiscono la tecnica di riferimento dell’analgesia ostetrica e dell’anestesia o analgesia per numerose chirurgie, in particolare ginecologica, urologica e digestiva. Tuttavia, la morbilità secondaria all’anestesia perimidollare non è trascurabile. L’avvento dell’ecografia ha rivoluzionato la pratica dell’anestesia locoregionale consentendo la visualizzazione dei nervi e dei plessi nervosi. L’ecografia è oggi poco utilizzata per la realizzazione di vari gesti perimidollari, tanto per l’anestesia che per la diagnosi (puntura lombare), mentre è suscettibile di apportare informazioni utili per il medico. Negli ultimi anni numerosi studi hanno precisato il suo interesse in diverse situazioni cliniche. L’ecografia perimidollare permette di individuare con precisione il livello di puntura e l’orientamento da conferire all’ago e di misurare la distanza tra la cute e il legamento giallo. Tali informazioni sono incontestabilmente in grado di migliorare la realizzazione e quindi probabilmente di aumentare la sicurezza dei gesti perimidollari. L’obiettivo di questo articolo è descrivere la realizzazione pratica dell’ecografia perimidollare e di esporne i principali interessi. Questa tecnica è particolarmente utile nelle due situazioni cliniche costituite dall’obesità e dalla scoliosi.
髓周麻醉目前已得到广泛应用,是产科麻醉和许多外科手术(尤其是妇科、泌尿科和消化科手术)麻醉或镇痛的参考技术。然而,髓周麻醉的继发性发病率也不容忽视。超声波的出现彻底改变了局部麻醉的实践,因为它可以看到神经和神经丛。如今,超声波已很少用于各种髓周麻醉和诊断(腰椎穿刺),但它有可能为医生提供有用的信息。近年来,许多研究已经明确了髓周超声在各种临床情况下的用途。髓核周围超声波可精确确定穿刺层次和穿刺针的方向,并测量皮肤与黄韧带之间的距离。毫无疑问,这些信息能够改善髓周手势的实施,从而可能提高其安全性。本文旨在介绍髓周超声的实际应用,并阐述其主要意义。这项技术在肥胖和脊柱侧弯这两种临床情况下尤其有用。
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Insufficienza epatica acuta 急性肝衰竭
Pub Date : 2024-10-21 DOI: 10.1016/S1283-0771(24)49599-6
M. Lamamri , E. Weiss
L’insufficienza epatica acuta (IEA) si definisce come un episodio acuto di disfunzione epatica sotto l’effetto di agenti tossici o infettivi che si verifica in assenza di un’epatopatia sottostante. Si tratta di una patologia rara ma che mette a rischio la prognosi vitale. Per gestire in modo precoce e ottimale i pazienti che soffrono di insufficienza epatica acuta, è necessaria una conoscenza specifica delle sue eziologie, della sua fisiopatologia e delle sue conseguenze. In Francia, le eziologie dell’insufficienza epatica acuta sono dominate dalle cause tossiche, in particolare il paracetamolo. Le eziologie virali, mentre occupano il primo posto nei paesi in via di sviluppo, sono relegate in terza posizione, dopo le cause sconosciute. La prognosi spontanea dell’insufficienza epatica acuta è grave. Varia tuttavia secondo la causa di questa patologia. L’insufficienza epatica acuta genera una sindrome infiammatoria sistemica intensa e insufficienze multiorgano che colpiscono, fra gli altri, i reni, i polmoni, il sistema cardiovascolare e il cervello. Queste insufficienze sono ampiamente responsabili della prognosi. La comparsa di un edema cerebrale con un’ipertensione intracranica può essere in primo piano e portare al decesso per ernia cerebrale. In questo contesto, la sua ricerca meticolosa deve essere regolare e sistematica. Il trapianto di fegato in urgenza ha trasformato la prognosi di questa patologia. La sopravvivenza a 1 anno dopo un trapianto per insufficienza epatica acuta è attualmente superiore al 70%. Dopo aver stabilito una diagnosi positiva, la gestione dell’IEA richiederà di documentare rapidamente la causa dell’insufficienza epatica, per somministrare un eventuale trattamento specifico e determinare la prognosi spontanea. Le insufficienze d’organo sono gestite secondo le raccomandazioni abituali di rianimazione e neurorianimazione. Il ricorso al trapianto di fegato è guidato dall’utilizzo di punteggi prognostici specifici e richiede una consulenza specialistica presso centri esperti dotati di un’unità di trapianto epatico.
急性肝功能衰竭(EAF)是指在没有潜在肝病的情况下,受毒性或感染性物质影响而出现的急性肝功能障碍。这是一种罕见但危及生命的病症。要对急性肝功能衰竭患者进行早期和最佳治疗,需要对其病因、病理生理学和后果有具体的了解。在法国,急性肝衰竭的病因主要是中毒,尤其是扑热息痛。在发展中国家,病毒病因占据首位,但在未知病因之后则退居第三位。急性肝衰竭的自发预后很严重。不过,预后因病因而异。急性肝衰竭会引发强烈的全身炎症综合征和多器官功能衰竭,主要影响肾脏、肺部、心血管系统和大脑。这些衰竭在很大程度上影响了预后。脑水肿和颅内高压的出现可能会导致脑疝死亡。在这种情况下,必须定期系统地进行细致研究。紧急肝移植改变了这种疾病的预后。目前,急性肝功能衰竭移植后的 1 年存活率超过 70%。在确诊后,IEA 的治疗需要迅速记录肝功能衰竭的原因,以便采取任何特殊治疗并确定自发预后。器官衰竭的处理应遵循复苏和神经复苏的常规建议。肝移植的使用要以特定的预后评分为指导,并需要在有经验的肝移植中心接受专家咨询。
{"title":"Insufficienza epatica acuta","authors":"M. Lamamri ,&nbsp;E. Weiss","doi":"10.1016/S1283-0771(24)49599-6","DOIUrl":"10.1016/S1283-0771(24)49599-6","url":null,"abstract":"<div><div>L’insufficienza epatica acuta (IEA) si definisce come un episodio acuto di disfunzione epatica sotto l’effetto di agenti tossici o infettivi che si verifica in assenza di un’epatopatia sottostante. Si tratta di una patologia rara ma che mette a rischio la prognosi vitale. Per gestire in modo precoce e ottimale i pazienti che soffrono di insufficienza epatica acuta, è necessaria una conoscenza specifica delle sue eziologie, della sua fisiopatologia e delle sue conseguenze. In Francia, le eziologie dell’insufficienza epatica acuta sono dominate dalle cause tossiche, in particolare il paracetamolo. Le eziologie virali, mentre occupano il primo posto nei paesi in via di sviluppo, sono relegate in terza posizione, dopo le cause sconosciute. La prognosi spontanea dell’insufficienza epatica acuta è grave. Varia tuttavia secondo la causa di questa patologia. L’insufficienza epatica acuta genera una sindrome infiammatoria sistemica intensa e insufficienze multiorgano che colpiscono, fra gli altri, i reni, i polmoni, il sistema cardiovascolare e il cervello. Queste insufficienze sono ampiamente responsabili della prognosi. La comparsa di un edema cerebrale con un’ipertensione intracranica può essere in primo piano e portare al decesso per ernia cerebrale. In questo contesto, la sua ricerca meticolosa deve essere regolare e sistematica. Il trapianto di fegato in urgenza ha trasformato la prognosi di questa patologia. La sopravvivenza a 1 anno dopo un trapianto per insufficienza epatica acuta è attualmente superiore al 70%. Dopo aver stabilito una diagnosi positiva, la gestione dell’IEA richiederà di documentare rapidamente la causa dell’insufficienza epatica, per somministrare un eventuale trattamento specifico e determinare la prognosi spontanea. Le insufficienze d’organo sono gestite secondo le raccomandazioni abituali di rianimazione e neurorianimazione. Il ricorso al trapianto di fegato è guidato dall’utilizzo di punteggi prognostici specifici e richiede una consulenza specialistica presso centri esperti dotati di un’unità di trapianto epatico.</div></div>","PeriodicalId":100410,"journal":{"name":"EMC - Anestesia-Rianimazione","volume":"29 4","pages":"Pages 1-14"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2024-10-21","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"142533005","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
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Diskaliemie dell’adulto 成人贫血症
Pub Date : 2024-10-21 DOI: 10.1016/S1283-0771(24)49600-X
C. Ichai (Professeur d’anesthésie réanimation)
Il potassio è il catione scambiabile intracellulare più abbondante dell’organismo. Esso svolge un ruolo in numerose funzioni cellulari, in particolare nel mantenimento del potenziale di membrana a riposo e quindi dell’eccitabilità neuromuscolare. Le diskaliemie sono tra i disturbi elettrolitici più frequenti nei pazienti ricoverati. La loro gravità è costituita dai disturbi del ritmo e della conduttività cardiaca. La regolazione della kaliemia e dell’emostasi del potassio si basa su meccanismi complessi e molteplici. Il controllo dei trasferimenti transcellulari, chiamato equilibrio interno, è rapido ma transitorio. La regolazione dell’equilibrio esterno (omeostasi del potassio) avviene attraverso il controllo dell’escrezione renale di potassio mediata da vie di feedback ormonali e paracrine attivate dalle variazioni della kaliemia. Le iperkaliemie possono essere dovute a un trasferimento con estrusione cellulare di potassio (insulinopenia, lisi cellulare) o a una causa renale con deficit di riassorbimento del potassio (iperaldosteronismi, insufficienze renali). L’eccessivo apporto orale di potassio è raramente responsabile di iperkaliemie gravi, tranne in caso di cause associate o di fattori favorenti. Le cause farmacologiche sono molto frequenti e agiscono attraverso vie diverse a seconda della molecola (inibitori del sistema renina-angiotensina-aldosterone, betabloccanti). L’iperkaliemia con segni elettrocardiografici (ECG) è un’urgenza terapeutica vitale e richiede una strategia che comprende un’antagonizzazione dei disturbi cardiaci con sali di calcio, un trasferimento di potassio nella cellula (insulina-glucosio, agonisti beta-adrenergici) e, se necessario, un’eliminazione del potassio attraverso il tubo digerente o con diuretici. Le ipokaliemie possono derivare da un meccanismo di trasferimento, spesso di origine farmacologica iatrogena (agonisti beta-adrenergici, terapia insulinica, sindrome di rinutrizione). Le ipokaliemie da perdita di potassio possono essere di origine digestiva o renale (ipermineralcorticismi, tiazidici, diuretici dell’ansa). Nelle forme sintomatiche con segni ECG, è necessaria in urgenza la supplementazione endovenosa.
钾是人体内最丰富的细胞内可交换阳离子。它在多种细胞功能中发挥作用,尤其是在维持静息膜电位和神经肌肉兴奋性方面。盘亏是住院病人最常见的电解质紊乱之一。其严重性在于扰乱心律和传导性。钾血症和钾止血的调节基于复杂的多重机制。对跨细胞转移的控制被称为内部平衡,是快速但短暂的。外部平衡(钾稳态)的调节是通过控制肾脏排钾来实现的,肾脏排钾是由荷尔蒙和副肾脏反馈途径介导的,而荷尔蒙和副肾脏反馈途径又会被血钾的变化所激活。高钾血症可能是由于细胞钾挤出的转移(胰岛素减少症、细胞溶解)或钾重吸收不足的肾脏原因(高醛固酮症、肾功能不全)造成的。除相关原因或有利因素外,过量口服钾很少会导致严重的高钾血症。药物性高钾血症非常常见,其作用途径因分子而异(肾素-血管紧张素-醛固酮系统抑制剂、β-受体阻滞剂)。伴有心电图(ECG)征兆的高钾血症是治疗的当务之急,需要采取的策略包括用钙盐拮抗心脏功能紊乱、将钾转移到细胞内(胰岛素-葡萄糖、β-肾上腺素能激动剂),必要时通过消化道或利尿剂排钾。低钾血症可能是由转移机制引起的,通常是先天性药物性原因(β-肾上腺素能激动剂、胰岛素治疗、肾营养综合征)。钾流失引起的低钾血症可能是消化道或肾脏原因(高矿皮质素血症、噻嗪类药物、襻利尿剂)。有症状并伴有心电图体征的患者急需静脉补充钾。
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Anestesia-rianimazione nella chirurgia dell’ipofisi 垂体手术中的麻醉-复苏
Pub Date : 2024-10-21 DOI: 10.1016/S1283-0771(24)49597-2
D. Hijazi, A. Jacquens, C. Tabillon, M. Doirado, K. Belkebir, S. Monsel, B. Mathon, B. Baussart, S. Gaillard, V. Degos
La chirurgia dell’ipofisi per via trans-sfenoidale è il trattamento degli adenomi ipofisari intrasellari. Questa via d’accesso rispetta le vie ottiche e consente l’adenomectomia selettiva con conservazione di una funzione anteipofisaria normale. La tecnica chirurgica per via endoscopica si è diffusa negli ultimi anni. Le manifestazioni cliniche degli adenomi ipofisari dipendono dalla presenza o meno di una sindrome tumorale e dall’ipersecrezione ormonale. La sostituzione ormonale perioperatoria si è semplificata e le sue modalità differiscono a seconda dello stato endocrino. L’intervento è di breve durata e si esegue in posizione semiseduta. La difficoltà di gestione delle vie aeree domina il periodo intraoperatorio nel paziente acromegalico. Le complicanze sono rare e sono principalmente di ordine metabolico (diabete insipido).
经蝶垂体手术是治疗蝶鞍内垂体腺瘤的方法。这种入路尊重视神经通路,可在保留正常前叶功能的情况下进行选择性腺瘤切除。近年来,内窥镜手术技术越来越普及。垂体腺瘤的临床表现取决于是否存在肿瘤综合征和激素分泌过多。围手术期激素替代已被简化,其方式因内分泌状态而异。手术时间短,半坐卧位进行。肢端肥大症患者术中的主要困难是气道管理。并发症很少见,主要是代谢性并发症(糖尿病)。
{"title":"Anestesia-rianimazione nella chirurgia dell’ipofisi","authors":"D. Hijazi,&nbsp;A. Jacquens,&nbsp;C. Tabillon,&nbsp;M. Doirado,&nbsp;K. Belkebir,&nbsp;S. Monsel,&nbsp;B. Mathon,&nbsp;B. Baussart,&nbsp;S. Gaillard,&nbsp;V. Degos","doi":"10.1016/S1283-0771(24)49597-2","DOIUrl":"10.1016/S1283-0771(24)49597-2","url":null,"abstract":"<div><div>La chirurgia dell’ipofisi per via trans-sfenoidale è il trattamento degli adenomi ipofisari intrasellari. Questa via d’accesso rispetta le vie ottiche e consente l’adenomectomia selettiva con conservazione di una funzione anteipofisaria normale. La tecnica chirurgica per via endoscopica si è diffusa negli ultimi anni. Le manifestazioni cliniche degli adenomi ipofisari dipendono dalla presenza o meno di una sindrome tumorale e dall’ipersecrezione ormonale. La sostituzione ormonale perioperatoria si è semplificata e le sue modalità differiscono a seconda dello stato endocrino. L’intervento è di breve durata e si esegue in posizione semiseduta. La difficoltà di gestione delle vie aeree domina il periodo intraoperatorio nel paziente acromegalico. Le complicanze sono rare e sono principalmente di ordine metabolico (diabete insipido).</div></div>","PeriodicalId":100410,"journal":{"name":"EMC - Anestesia-Rianimazione","volume":"29 4","pages":"Pages 1-15"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2024-10-21","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"142533006","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
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Sedazione in rianimazione con alogenati 使用卤化盐进行复苏时的镇静作用
Pub Date : 2024-08-01 DOI: 10.1016/S1283-0771(24)49337-7
M. Jabaudon , J.-M. Constantin

L’uso di anestetici volatili, come l’isoflurano e il sevoflurano, per la sedazione in rianimazione suscita un crescente interesse. Questi agenti ad azione e a eliminazione rapide consentono una sedazione da lieve a profonda, che si integra bene negli attuali protocolli di analgesia-sedazione e che può essere facilitata attraverso la misurazione della frazione espirata dell’anestetico. La somministrazione è assicurata da dispositivi specifici, che riciclano il 90% degli agenti espirati per il ciclo respiratorio successivo, mentre la restante parte deve essere raccolta in sistemi dedicati. Viene utilizzato principalmente il sevoflurano nella maggior parte dei paesi, ma l’isoflurano è stato recentemente approvato ufficialmente in molti paesi per la sedazione dei pazienti adulti sottoposti a ventilazione meccanica invasiva in terapia intensiva. Attualmente, le principali indicazioni per l’uso degli alogenati in rianimazione sono l’insuccesso della sedazione endovenosa, l’asma o il broncospasmo gravi, lo stato di male epilettico refrattario o la sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS). Le controindicazioni riguardano i pazienti con precedenti di ipertermia maligna, una sensibilità agli agenti volatili o un rischio di aumento della pressione intracranica. L’uso degli alogenati per la sedazione in rianimazione è stato associato a tempi di risveglio e di estubazione più brevi rispetto al midazolam o al propofol. Tuttavia, questa strategia di sedazione richiede attrezzature specializzate e una formazione specifica. Non presenta rischi di esposizione per il personale sanitario in caso di uso appropriato, che deve essere integrato nelle attuali misure di riduzione dell’impatto ambientale. Restano necessari lavori di ricerca e di valutazione medicoeconomica per precisare l’interesse clinico degli alogenati come strategia di sedazione di prima linea o in determinate circostanze patologiche, come la sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS) o l’arresto cardiaco recuperato.

在复苏过程中使用异氟醚和七氟醚等挥发性麻醉剂进行镇静正引起越来越多的关注。这些起效快、消除快的药剂可用于轻度到深度镇静,能很好地融入当前的镇痛-镇静方案,并可通过测量麻醉剂的呼气分数来促进镇静。麻醉剂的使用由特定装置提供,这些装置可回收 90% 的呼出麻醉剂用于下一个呼吸周期,而剩余部分则必须收集到专用系统中。大多数国家主要使用七氟醚,但最近许多国家正式批准将异氟醚用于重症监护中接受有创机械通气的成年患者的镇静。目前,在复苏中使用卤素类药物的主要适应症是静脉镇静失败、严重哮喘或支气管痉挛、难治性癫痫状态或急性呼吸窘迫综合征(ARDS)。禁忌症包括有恶性高热病史、对挥发性药物敏感或有颅内压增高风险的患者。与咪达唑仑或异丙酚相比,在复苏过程中使用卤代镇静剂可缩短苏醒和拔管时间。不过,这种镇静策略需要专门的设备和培训。如果使用得当,不会对医护人员造成暴露风险。仍需开展研究工作并进行医疗经济评估,以明确卤酸盐作为一线镇静策略或在某些病理情况下(如急性呼吸窘迫综合征(ARDS)或恢复期心脏骤停)的临床意义。
{"title":"Sedazione in rianimazione con alogenati","authors":"M. Jabaudon ,&nbsp;J.-M. Constantin","doi":"10.1016/S1283-0771(24)49337-7","DOIUrl":"10.1016/S1283-0771(24)49337-7","url":null,"abstract":"<div><p>L’uso di anestetici volatili, come l’isoflurano e il sevoflurano, per la sedazione in rianimazione suscita un crescente interesse. Questi agenti ad azione e a eliminazione rapide consentono una sedazione da lieve a profonda, che si integra bene negli attuali protocolli di analgesia-sedazione e che può essere facilitata attraverso la misurazione della frazione espirata dell’anestetico. La somministrazione è assicurata da dispositivi specifici, che riciclano il 90% degli agenti espirati per il ciclo respiratorio successivo, mentre la restante parte deve essere raccolta in sistemi dedicati. Viene utilizzato principalmente il sevoflurano nella maggior parte dei paesi, ma l’isoflurano è stato recentemente approvato ufficialmente in molti paesi per la sedazione dei pazienti adulti sottoposti a ventilazione meccanica invasiva in terapia intensiva. Attualmente, le principali indicazioni per l’uso degli alogenati in rianimazione sono l’insuccesso della sedazione endovenosa, l’asma o il broncospasmo gravi, lo stato di male epilettico refrattario o la sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS). Le controindicazioni riguardano i pazienti con precedenti di ipertermia maligna, una sensibilità agli agenti volatili o un rischio di aumento della pressione intracranica. L’uso degli alogenati per la sedazione in rianimazione è stato associato a tempi di risveglio e di estubazione più brevi rispetto al midazolam o al propofol. Tuttavia, questa strategia di sedazione richiede attrezzature specializzate e una formazione specifica. Non presenta rischi di esposizione per il personale sanitario in caso di uso appropriato, che deve essere integrato nelle attuali misure di riduzione dell’impatto ambientale. Restano necessari lavori di ricerca e di valutazione medicoeconomica per precisare l’interesse clinico degli alogenati come strategia di sedazione di prima linea o in determinate circostanze patologiche, come la sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS) o l’arresto cardiaco recuperato.</p></div>","PeriodicalId":100410,"journal":{"name":"EMC - Anestesia-Rianimazione","volume":"29 3","pages":"Pages 1-5"},"PeriodicalIF":0.0,"publicationDate":"2024-08-01","publicationTypes":"Journal Article","fieldsOfStudy":null,"isOpenAccess":false,"openAccessPdf":"","citationCount":null,"resultStr":null,"platform":"Semanticscholar","paperid":"141952702","PeriodicalName":null,"FirstCategoryId":null,"ListUrlMain":null,"RegionNum":0,"RegionCategory":"","ArticlePicture":[],"TitleCN":null,"AbstractTextCN":null,"PMCID":"","EPubDate":null,"PubModel":null,"JCR":null,"JCRName":null,"Score":null,"Total":0}
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期刊
EMC - Anestesia-Rianimazione
全部 Acc. Chem. Res. ACS Applied Bio Materials ACS Appl. Electron. Mater. ACS Appl. Energy Mater. ACS Appl. Mater. Interfaces ACS Appl. Nano Mater. ACS Appl. Polym. Mater. ACS BIOMATER-SCI ENG ACS Catal. ACS Cent. Sci. ACS Chem. Biol. ACS Chemical Health & Safety ACS Chem. Neurosci. ACS Comb. Sci. ACS Earth Space Chem. ACS Energy Lett. ACS Infect. Dis. ACS Macro Lett. ACS Mater. Lett. ACS Med. Chem. Lett. ACS Nano ACS Omega ACS Photonics ACS Sens. ACS Sustainable Chem. Eng. ACS Synth. Biol. Anal. Chem. BIOCHEMISTRY-US Bioconjugate Chem. BIOMACROMOLECULES Chem. Res. Toxicol. Chem. Rev. Chem. Mater. CRYST GROWTH DES ENERG FUEL Environ. Sci. Technol. Environ. Sci. Technol. Lett. Eur. J. Inorg. Chem. IND ENG CHEM RES Inorg. Chem. J. Agric. Food. Chem. J. Chem. Eng. Data J. Chem. Educ. J. Chem. Inf. Model. J. Chem. Theory Comput. J. Med. Chem. J. Nat. Prod. J PROTEOME RES J. Am. Chem. Soc. LANGMUIR MACROMOLECULES Mol. Pharmaceutics Nano Lett. Org. Lett. ORG PROCESS RES DEV ORGANOMETALLICS J. Org. Chem. J. Phys. Chem. J. Phys. Chem. A J. Phys. Chem. B J. Phys. Chem. C J. Phys. Chem. Lett. Analyst Anal. Methods Biomater. Sci. Catal. Sci. Technol. Chem. Commun. Chem. Soc. Rev. CHEM EDUC RES PRACT CRYSTENGCOMM Dalton Trans. Energy Environ. Sci. ENVIRON SCI-NANO ENVIRON SCI-PROC IMP ENVIRON SCI-WAT RES Faraday Discuss. Food Funct. Green Chem. Inorg. Chem. Front. Integr. Biol. J. Anal. At. Spectrom. J. Mater. Chem. A J. Mater. Chem. B J. Mater. Chem. C Lab Chip Mater. Chem. Front. Mater. Horiz. MEDCHEMCOMM Metallomics Mol. Biosyst. Mol. Syst. Des. Eng. Nanoscale Nanoscale Horiz. Nat. Prod. Rep. New J. Chem. Org. Biomol. Chem. Org. Chem. Front. PHOTOCH PHOTOBIO SCI PCCP Polym. Chem.
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